Federsupporter: ecco come ottenere il rimborso delle quote di abbonamento non usufruite

L'avvocato Rossetti: «A nessuno può essere imposto di rinnovare l’abbonamento, né può essere consentito che, in tal caso, l’abbonato venga privato del dovuto pieno rimborso»

1111

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Ci viene segnalato da alcuni nostri soci che società di calcio intenderebbero offrire, anziché il rimborso delle quote di abbonamento non potute usufruire per le partite che si dovessero giocare a porte chiuse ove vi fosse la ripresa dei campionati, uno sconto sull’abbonamento della prossima stagione.

Come già precisato da Federsupporter, sussiste il diritto dell’abbonato al rimborso delle predette quote: ciò ai sensi e per gli effetti dell’art. 1464 CC.

Peraltro, come pure già precedentemente precisato, clausole che escludono o limitano tale rimborso, contenute nei contratti di abbonamento unilateralmente predisposto dalle società, clausole non negoziabili e non negoziate dall’abbonato, sono nulle e prive di efficacia, ai sensi e per gli effetti del Codice del Consumo.

Ne consegue che la sostituzione del rimborso con uno sconto sul futuro abbonamento è possibile solo con un facoltativo, libero ed espresso consenso dell’abbonato.

D’altronde, a nessuno può essere imposto di rinnovare l’abbonamento, né può essere consentito che, in tal caso, l’abbonato venga privato del dovuto pieno rimborso.

Avv. Massimo Rossetti

Responsabile area legale Federsupporter

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.