ESCLUSIVA PG, Doardo: “Il Genoa ha assorbito le caratteristiche di Juric”

L'ex portiere del Genoa analizza il momento della squadra di mister Juric

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Per tre anni ha difeso la porta del club più antico d’Italia. Domenico Doardo, ex numero uno rossoblù dal 1997 al 2000, parò un rigore a Nicola Caccia il 31 gennaio 1999 in un Genoa-Atalanta di Serie B (2-1, doppietta di Gennarino Ruotolo). A meno di ventiquattro ore dalla sfida dell’Atleti Azzurri di Bergamo, Pianetagenoa1893.net lo ha intervistato in esclusiva.

Il derby ha cementato ulteriormente lo spirito del Genoa? Dipende da come ne esci. Questo Genoa è una squadra viva, che lotta in ogni partita, proprio come ha detto Perin: Juric è uscito a entrare nella testa dei giocatori e a estrapolarne il massimo. Il turno infrasettimanale ha aiutato in questo senso, si è parlato meno del derby, anche se la sconfitta è stata pesante solo sul piano del punteggio: di certo non per il gioco espresso. Il derby è talmente strano che in quei novanta minuti i calciatori giocano con lo spirito dei tifosi della Nord“.

Quali sono le differenze nell’allenare un estroverso come Perin e un introverso come Lamanna? Il portiere è un ruolo particolare, deve nascere un rapporto che vada oltre il professionale con il preparatore dei portieri. Lamanna è una garanzia nei casi di mancanza di Perin. Il carattere comporta una diversità di trattamento: taluno preferisce sentirsi importante mentre un altro vuole più tranquillità. Rispetto a quando giocavo io, lo staff dell’allenatore è più completo: oggi si cura in modo maniacale anche l’aspetto psicologico con i mental coach“.

Il Genoa gioca ad alta intensità: quanto è importante la preparazione atletica nel calcio moderno? Conta parecchio perché aiuta a sopperire ad alcune difficoltà tecniche. É un gioco dispendioso, quindi diventa importante l’assorbimento della cultura del lavoro duro: se un calciatore si abitua ad andare piano in allenamento, non potrà mai correre forte in partita. L’esempio pratico è Samuel Eto’o: all’Inter era disposto a fare il terzino, alla Sampdoria neanche per sogno. Il Genoa rispecchia a pieno le caratteristiche di mister Juric, sta facendo un grande lavoro assieme al suo staff che il più delle volte non si prende la giusta dose di complimenti“.

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