ESCLUSIVA PG, Thomas Manfredini: “Grande avvio da parte del Genoa. Importante l’esperienza di Burdisso”

"La squadra non è stata smantellata, sono rimasti giocatori importanti, come Pavoletti e Perin, e sono stati rafforzati tutti i settori" afferma l'ex difensore rossoblù

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Nicolas Burdisso (Foto Gabriele Maltinti/Getty Images)

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“Il Genoa mi ha impressionato per il suo carattere. E’ presto per parlare di possibili obiettivi, ma se il buongiorno si vede dal mattino, questa squadra può pensare di ambire a qualcosa in più di un campionato tranquillo. Jurić? Il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti”. Queste le parole di Thomas Manfredini a Pianetagenoa1893.net.  L’ex difensore di Genoa e Sassuolo ha poi parlato della sfida che si disputerà domenica tra le due squadre del suo recente passato: “Sarà una gara dura per entrambe. I rossoblu potrebbero approfittare del recente impegno dei neroverdi in Europa League”.

Genoa reduce da due partite vittoriose e da una prova convincente, seppur sospesa per maltempo, contro la Fiorentina. Che impressione ti ha fatto la squadra di Jurić?

Mi ha fatto una grossa impressione. La squadra quando è passata in svantaggio è sempre riuscita a ribaltare il risultato, questo è indice di forza e di una grande condizione fisica e mentale

Da Gasperini a Jurić. Può essere la sua la nuova era?

Credo che in Jurić ci sia molto di Gasperini. Jurić ha sicuramente appreso alcuni segreti dall’attuale mister dell’Atalanta, ma secondo me è stato molto bravo a limarli con aspetti di campo derivanti dal suo personale percorso professionale. I risultati del suo lavoro si sono visti a Crotone e adesso nel Genoa. Due squadre con un’ identità di gioco precisa

Alla finestra la partita con il Sassuolo. Espugnare il Mapei per la seconda volta consecutiva è un’impresa proibitiva?

Sarà una partita sicuramente dura perché il Sassuolo è maturato molto in questi anni. Il Genoa dovrà approfittare dell’impegno europeo dei neroverdi. Squadre non abituate a questo tipo di competizione possono perdere energie preziose.

Dalle prime impressioni che hai avuto e dal mercato che la società ha condotto, il Genoa può migliorare la posizione dello scorso anno e ambite a qualcosa di più rispetto a una stagione tranquilla?

Sicuramente la società ha lavorato bene in sede di mercato. La squadra non è stata smantellata, sono rimasti giocatori importanti, come Pavoletti e Perin, e sono stati rafforzati tutti i settori. Credo sia ancora presto per parlare di classifica, ma sicuramente dopo un inizio così convincente ci si può aspettare un campionato importante.

Da difensore secondo te quanto pesa nell’economia del gioco la presenza di un elemento di esperienza come Burdisso? Izzo invece può rappresentare uno dei giocatori del futuro in chiave azzurra?

Credo che Burdisso di quel qualcosa in più alla difesa genoana sotto il profilo del carattere, della qualità e dell’esperienza. Izzo è sicuramente uno dei difensori italiani con maggiori margini di miglioramento, sicuramente è in grado di aspirare a entrare in modo definitivo nel giro della nazionale.

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