ESCLUSIVA PG, Maurizio Lastrico: “Ogni domenica riprovo l’emozione della prima partita vista con mio padre. Ballardini l’uomo giusto, Terence Hill un mito”

Il celebre attore genovese racconta la sua esperienza nella fiction "Don Matteo" accanto al grande "Trinità" e confessa: "Per la prossima stagione sogno un Genoa più coraggioso"

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Maurizio Lastrico sul set di Don Matteo 11 (Foto copyright RAI)
Televisione, teatro e la passione per la maglia più antica d’Italia. Pianetagenoa1893.net ha contattato Maurizio Lastrico, noto attore comico genovese che sta ricoprendo un ruolo importante nella nuova stagione della fiction Rai “Don Matteo”: è il Pm Marco Nardi che lavora assieme al capitano Anna Olivieri interpretato da Maria Chiara Giannetta. Lastrico ha parlato della partita alle porte contro il Cagliari e dell’esperienza di aver lavorato accanto a un attore come Terence Hill.
Maurizio Lastrico in Don Matteo 11 (Foto copyright RAI)
Maurizio Lastrico in Don Matteo 11 (Foto copyright RAI)
Nonostante la sconfitta di Bologna, il Genoa sta attraversando un periodo importante. In chiave salvezza quanto pesa la partita contro il Cagliari considerando i prossimi impegni?
Una partita in cui oltre ai punti ci sarà anche la possibilità di regalare a noi tifosi mugugnoni e timorosi la promessa di una primavera più serena. Credo anche sia l’occasione per qualche nuovo acquisto di farsi amare un po’ e mettersi in mostra. Scoglio, Bagnoli, Gasperini, adesso Ballardini. È l ‘uomo giusto per aprire un nuovo ciclo? Se la politica societaria rimane questa credo che il Balla sia davvero l’uomo giusto. Provo grande rammarico per Juric perché la sua idea di calcio era forse più entusiasmante di quella che vediamo oggi, ma andava coadiuvata da tutt’altro tipo di mercato. Al di là del mister che ci sarà, per la prossima stagione sogno un Genoa più coraggioso.
Maurizio Lastrico con Maria Chiara Giannetta in Don Matteo (Foto copyright RAI)
Maurizio Lastrico con Maria Chiara Giannetta in Don Matteo (Foto copyright RAI)
In queste settimane la stiamo vedendo in tv con Don Matteo 11, una delle fiction più longeve della tv italiana. Che esperienza è stata recitare accanto a “Trinità”? E a tal proposito ha mai parlato di Genoa con Terence Hill?
Si ne ho parlato , mi ha chiesto se Spensley gioca ancora. Scherzo… Terence è un mito che influenza tutto il set, io recito poco con lui ma abbiamo fatto belle chiacchiere a trecentosessanta gradi. In realtà parlo di Genoa e calcio con tutto il set, un feudo romanista. Sono preso spesso bonariamente in giro, ma allo stesso tempo ne ho da dire anche io a loro.
Maurizio Lastrico e Maria Chiara Giannetta (Foto copyright RAI)
Maurizio Lastrico e Maria Chiara Giannetta (Foto copyright RAI)
Televisione, teatro, Ferraris. C’è una partita che ricorda con particolare affetto e che porterà sempre nel cuore di tifoso rossoblù?
Genoa-Napoli, la prima partita con papà allo stadio. Gradinata Sud in mezzo ai napoletani che mi davano i cioccolatini. I capi tifosi che cantavano e io ripetevo quelle canzoni. Ricordo i gol di Fontolan e Maradona. Ogni domenica torno allo stadio con la nostalgia di quell’emozione, una emozione talmente vera che nessuna fidanzata rompiballe si è mai opposta alla mia passione. Voglio aggiungere anche Catania-Genoa con il ritorno di Gasperini e il volo verso la Sicilia con Andrea Possa.
Cosa ne pensa del probabile ritorno di Mimmo Criscito? Un segnale positivo per il futuro?
La parte mugugnona e pessimista dice: “Belin allora vendono Perin”. Quella più realista e ottimista invece: “Belin allora vendono Perin”. “Magari tornasse”, ma poi ritorna la parte negativa con “Non venderanno mica anche Laxalt?!”.
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