ESCLUSIVA PG Claudio Testoni: “Da calciatore ho vissuto momenti difficili come questo, il Derby può rilanciare il mio Genoa”

“Il Grifone storicamente è abituato a campionati in cui tutto può cambiare nel giro di una settimana, è nella sua natura" ha ricordato “Ruspa”

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Claudio Testoni

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“In passato ho vissuto tanti periodi come questo, ma siamo genoani e siamo abituati a campionati in cui da una settimana all’altra tutto può cambiare, nel bene e nel male. Adesso il Derby, una partita capace di cancellare le delusioni, come accentuarle”. Così Claudio “Ruspa” Testoni a Pianetagenoa1893.net. L’ex  indimenticato difensore del Genoa, che con il club più antico d’Italia ha collezionato oltre 180 presenze, mette la stracittadina nel mirino: “Appuntamento importante, inutile negarlo, può far dimenticare i recenti risultati e dare compattezza all’ambiente. Piatek? Tornerà a fare gol”.

Un avvio di stagione sopra le previsioni, poi un netto calo con in mezzo il cambio in panchina. Come giudica questa prima parte di stagione del Genoa?

Senza dubbio positiva fino a metà ottobre anche perché penso che la squadra sia stata nettamente rinforzata rispetto alla passata stagione. Meno bene nell’ultimo mese nonostante si siano visti miglioramenti sotto il punto di vista del gioco nella gara contro il Napoli.

Contro il Napoli segnali di ripresa sotto il profilo qualitativo mascherati dal risultato finale. Ora arriva il Derby, crocevia per il destino di Juric. Arriva al momento giusto?

Il Derby è una partita particolare che può accentuare una crisi come allo stesso tempo cancellarla. A Genova è così, soprattutto sponda rossoblù.
Spero che il Genoa possa fare bene e conquistare una vittoria che serva a ricompattare l’ambiente.

Claudio Testoni, a sinistra, con Briaschi (da Genoacfc.it)

Nei suoi sette anni genoani avrà vissuto momenti simili a questo…

Certo. I campionati del Genoa oggi come allora sono sempre stati tirati, ricchi di delusioni e di gioie che fino alla settimana prima potevano sembrare inaspettate. Siamo genoani, siamo abituati a questo genere di sofferenze.

C’è un giocatore in particolare che l’ha sorpresa in questi mesi?

Piatek ha stupito tutti, stessa cosa per Kouamè. Erano due giocatori quasi sconosciuti che nel giro di pochi mesi hanno iniziato a imporsi in un campionato tatticamente difficile come quello di Serie A.

Con Juric, Piatek sembra non trovare più le vie della porta. Momento no e difese che ora lo conoscono di più o il cambio gioco lo ha penalizzato?

Un po’ tutte e due le cose. Quando si cambia allenatore è normale che alcuni giocatori necessitino di maggior tempo per adattarsi ai nuovi movimenti, inoltre bisogna  considerare che nel corso di una stagione possano esserci momenti in cui tutto sembra girare storto e per un attaccante questi vengono accentuati proprio dalla mancanza del gol. Piatek comunque si è imposto all’attenzione di tutti per la sua capacità di segnare, normale che le difese gli dedichino attenzioni particolari per limitarlo.

Claudio Testoni (Figurina Panini da Wikipedia)
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