Le lettere dei tifosi delusi dopo la sconfitta del Genoa nel derby

Ci scrivono cinque lettori sui problemi del Grifone

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Genoa Gradinata Nord Genoa-Lazio
I tifosi rossoblù (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Siamo alle solite. Copione visto già negli ultimi anni con salvezza da raggiungere alle ultime giornate (speriamo). Ma francamente non se ne può più.  Basta con questo andamento che non ci meritiamo. Basta con il credere che si può vendere chiunque tanto allo stadio “Ci vengono lo stesso”. Basta teatrini facendoci  credere che “tanto se ne voleva andare” . Basta Presidente.
Roberto Rusconi – Roberto.Rusconi@lc3trasporti.com

Buonasera Redazione, esprimo poche parole per l’ennesima delusione che il popolo Genoano non merita. L’unica speranza che prima o poi la nostra amata società trovi una proprietà e conseguentemente una dirigenza degna. Leggevo che il DG Perinetti prima della gara affermava la speranza di dare una soddisfazione ai tifosi. L’unica vera e sincera speranza è che questa agonia arrivi ad una fine, Basta al trading di calciatori e allenatori, Basta dire che stiamo in serie A perché così non piace a nessuno, Basta a questa proprietà e dirigenza. Ora ci aspetta un BEL finale di campionato.

Marco Gaggero – m.gaggero@hotmail.it

Ci eravamo illusi fino a metà ottobre, fino a quel Genoa-Parma fino a quella sconfitta dopo quei 12 punti in 6 partite, quando in panchina c’era un signore che a parer d’intenditori era “SCARSO”. Abbiamo sopportato l’ennesimo esonero di Ballardini dopo grandi soddisfazioni sul campo, abbiamo sopportato il ritorno del peggior allenatore che il Genoa abbia mai avuto per media punti, abbiamo sopportato la cessione del capocannoniere del campionato a Gennaio, abbiamo sopportato l’ennesimo anno di prese in giro, culminato con un derby dove quelli che hanno corso di più sono Veloso e Pandev, rispettivamente 32 e 35 anni. In porta hai sostituito uno tra i 3 portieri italiani più forti con un ragazzino che dopo 5 pere esulta sotto il settore avversario, hai già regalato Romero e Kouame a Juve e Napoli perciò caro Preziosi se la smetta, se la smetta per il bene del Genoa e dei GENOANI. Prenda esempio dal signore idolatrato dall’altra parte di Genova, che ogni anno fa giocare i suoi per le prime 8 posizioni!

Lorenzo Fabiani – lorenzofab02@gmail.com

Chiedo ai giocatori il rimborso del biglietto del derby

Leonardo Grilli – leo.grilli@me.com

Buongiorno, se così si può dire dopo un derby umiliante. Questa partita e questa stagione sono di una tristezza infinita, sperando che non siano il preludio di qualcosa di peggio che non oso menzionare. Il tutto non è il risultato del caso, della sorte, ma di scelte. Di fronte allo scempio delle campagne smantellamento sistematicamente operate dal legale rappresentante e che ci hanno portato alla situazione attuale, cosa si può dire? Forse nulla. Tra le cose più belle di cui abbia avuto esperienza nella vita annovero senza dubbio il ‘silenzio assoluto’ che ho provato durante una missione scientifica in Antartide. Ecco, ai signori Preziosi, Perinetti, Prandelli e Veloso suggerirei preventivamente un decoroso silenzio. Alla dirigenza suggerirei di non fare le ‘solite’ uscite, della serie “mea culpa, ma la prossima stagione rinforziamo la rosa, etc etc”. A questi signori, anche se lo dichiarano, chiedrei di non dire che “sono dispiaciuti come i tifosi” (Veloso dixit) semplicemente perché loro non sono tifosi del Genoa, loro ne traggono vantaggio. E’ un dato di fatto come non è offensivo dire che una scimmia non è un elefante. Questa ennesima delusioni i tifosi veri (che saranno sempre lì) la porteranno dentro così come tante altre, mentre i Perinetti, Prandelli, Veloso e, speriamo di tutto cuore, Preziosi, saranno altrove tra qualche tempo.

Nella vita sono ben altre le cose importanti, sia chiaro, ma in fondo qualche bella emozione che il nostro Grifone di altri tempi ci ha dato la mettiamo tra quelle che non si scordano. Purtroppo ultimamente collezioniamo molte delusioni.

Speriamo che vengano tempi migliori, che qualche imprenditore serio si manifesti, mentre invecchia il buon vino rosso che ho messo da parte per festeggiare il momento in cui questo presidente ci libererà da questa tristezza persistente che è il suo modo di vedere il calcio e di trattare quel che è un patrimonio morale e identitario assolutamente nostro e non suo.

Un saluto a tutti.

Paolo Guidetti – paoguide@libero.it

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