Primocanale – La crisi del Genoa fa crollare il valore della rosa

Da Izzo a Perin, passando per Laxalt: il valore della squadra sembra essere calato di una decina di milioni

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Il Genoa in formazione (foto di Tanopress Genoa cfc)
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Classifica che piange e piatto misero. La crisi del Genoa non si riversa solo sulla posizione della squadra rossoblù che occupa il terzultimo posto, ma anche sul valore della rosa.

Se gli infortuni hanno frenato la ripartenza di Lapadula che fino a un anno fa aveva una valutazione di parecchi milioni di euro, rischiano di scendere di parecchio anche le quotazioni di quelli che a giugno erano comunque gli uomini mercato del Grifone.

Mattia Perin non ha colpe specifiche sulle débâcle del Genoa, ma da un portiere forte come lui ci si aspetta qualcosa di più. È comunque nel giro della Nazionale e dunque ha mercato, ma rispetto ad un anno fa appare un po’ in calo. Izzo è tornato dopo la squalifica ma pure il napoletano risente del momento no della squadra. Biraschi spesso è in panchina e forse con Ballardini che opterà per la difesa a quattro potrebbe rilanciarsi.

E poi Laxalt nell’ultimo mese appare irriconoscibile: e pensare che lo volevano in molti. Fallito anche il tentativo di spingere Lazovic, mentre i baby Pellegri e Salcedo sono stati giustamente stati messi al riparo da responsabilità. Positive invece le apparizioni di Omeonga che ha visto aumentare il suo valore. Insomma forse oggi la rosa vale una decina di milioni in meno.

Chissà, forse sono conti che si fa anche Giulio Gallazzi di Sri Group che continua ad avere fiducia sull’acquisto del Genoa. Oltre alla Fiorentina negli ultimi giorni è stato accostato anche al Verona, ma lui ha smentito perché aspetta risposte da Preziosi con cui i rapporti non si sono del tutto interrotti dopo che a fine settembre invece la rottura tra le parti sembrava definitiva.

Giovanni Porcella – Primocanale.it

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