Per Perin occorre una cessione alla Thiago Motta

La Juve tanti giovani interessanti, da Orsolini a Favilli, da Kean a Mandragora, da Del Sole a Leali: denaro e almeno due di loro a titolo definitivo

99
Perin (foto di Genoa CFC Tanopress)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

In questo momento il Genoa è al centro del calciomercato italiano. Merito di Mattia Perin, il gioiello rossoblù che molto presto svuoterà l’armadietto dello spogliatoio di Pegli per addentrarsi in una nuova avventura. La Juventus è il club che più di tutti ha mostrato interesse per l’Airone del Genoa, una delle pedine più importanti dell’intero mercato della Serie A. Ci sono analogie e differenze con il 2009, quando il Grifone realizzò con Massimo Moratti uno degli affari più convenienti per le reciproche storie sportive: Thiago Motta e Diego Milito all’Inter.

Fu una maxioperazione che Preziosi e il numero uno interista forgiarono in numerose settimane, ma alla fine il tutto si risolse a colazione. Thiago e il Principe a Milano, quattro contropartite tecniche (Bonucci, Bolzoni, Acquafresca e Meggiorini) a Genova e un conguaglio superiore ai sedici milioni di euro. Che nove anni fa erano tanti soldi. Nel 2018 il Genoa torna al centro dell’attenzione mediatica con Perin. A differenza del passato c’è un solo giocatore in uscita, e non due, per di più con il contratto in scadenza tra tredici mesi: il valore tecnico, però, è identico.

Il Genoa valuta Perin venti milioni, la Juventus – checché se ne dica – non ha ancora presentato un’offerta ufficiale a Preziosi. Il portiere è talmente allettato dalla prospettiva di giocare con i sette volte campioni d’Italia che sorvolerebbe anche il dualismo con Szczesny: anzi, competitivo com’è ne trarrebbe forza emotiva per duellare con il collega polacco. Ci sono zero possibilità che Sturaro rientri nell’operazione Perin ma il Genoa può puntare a un affare Thiago Motta-bis. La Juventus tanti giovani interessanti, da Orsolini a Favilli, da Kean a Mandragora, da Del Sole a Leali, tanto per fare degli esempi: un’adeguata quantità di denaro e almeno due “ragazzi” a titolo definitivo (i bianconeri potrebbero sempre cautelarsi con la clausola di riacquisto diventata famosa con Morata) potrebbe avvicinare sensibilmente l’Airone a Torino.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.