Pedullà su Perin: “Ha un significato andare alla Juve per fare verosimilmente il secondo di Szczesny?”

Il giornalista di Sportitalia esprime le sue perplessità sulla scelta del portiere del Genoa: "Troppo rischiosa la scelta di tuffarsi senza se e senza ma verso il club bianconero"

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Le indicazioni di Perin (foto di Genoa CFC Tanopress)
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In un articolo sul suo sito ufficiale, Alfredo Pedullà esprime perplessità per la scelta di Mattia Perin di andare alla Juventus per essere il secondo portiere dietro Szczesny. Ecco il testo. 

“Mattia Perin ha fatto la sua scelta per il futuro: vuole lasciare il Genoa per giocare la Champions. Una volontà più volte evidenziata dallo stesso portiere classe ’92, intenzionato ad intraprendere una nuova esperienza dopo tanti anni sotto il segno del Grifone. La Juventus, come ha svelato Preziosi, è interessata a Perin, con quest’ultimo che ha già dato il suo consenso per un futuro all’ombra della Mole. Ecco perché la pista che porta a Torino, sponda bianconera, è più di un’idea. Certo, agli occhi di un qualsiasi professionista, la possibilità di indossare la prestigiosa maglia di Madama andrebbe colta al balzo. Ma se dovessimo analizzare a mente fredda la situazione, potremmo definire troppo rischiosa la scelta di tuffarsi senza se e senza ma verso la Juve. Ci spieghiamo meglio: l’Inter attualmente può contare su un portiere esperto come Handanovic, ma lo specialista sloveno va per i 34 anni e non è certo eterno; la Roma in estate potrebbe perdere Alisson, con i top club europei pronti a fare follie per assicurarsi il cartellino del brasiliano; il Milan ha preso Reina (da capire se farà il titolare o meno), ma è sempre alle prese con la vicenda Donnarumma; senza dimenticare il Napoli, che – come già raccontato – non ha sciolto i dubbi tra Leno e Rui Patricio. Tutte piazze importanti e che eventualmente garantirebbero – subito o in un immediato futuro – a Perin una maglia da titolare. Lo specialista del Genoa quest’anno compirà 26 anni, è arrivato nella piena maturità calcistica: ha un significato andare alla Juve per fare verosimilmente il secondo, considerato che Szczesny è il designato a raccogliere l’eredità di Buffon? Una domanda lecita, alla quale soltanto il diretto interessato potrà rispondere. Ma impegnarsi eventualmente con la Juve entro fine maggio, con il mercato dei portieri che può esplodere da un momento all’altro per i sopracitati motivi, sarebbe un rischio troppo grosso da correre. Ovviamente Perin è libero di farlo…”

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