Genoa, a luglio sei portieri in rosa: sono troppi

Sono Perin, Lamanna, Sommariva, Donnarumma, Ujkani e Zima. Qualcuno dovrà partire

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Mattia Perin (Getty Images)
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Nella prossima stagione il Grifone sarà in buone mani. Bisogna vedere quali perché, considerando i volti noti e chi rientrerà alla base, saranno addirittura sei i portieri del Genoa. La dirigenza rossoblù dovrà guardare il bilancio e i regolamenti federali: il limite massimo dei giocatori per squadra sarà di venticinque, quattro dei quali dovranno provenire obbligatoriamente dal vivaio e altri quattro formati in Italia fra i sedici e ventuno anni. Inevitabilmente qualcuno sarà ceduto o, nuovamente, girato in prestito.

Perin – L’Airone sta recuperando a tempo di record dal bruttissimo infortunio al legamento capitato ad aprile contro il Sassuolo. Nessuno è incedibile, nemmeno Perin che punta a essere presente al ritiro di Neustift, in Austria. È il portiere titolare del Genoa ma la convivenza con Lamanna non può proseguire per un altro anno: ben inteso che i due sono amici, avere due numeri uno è un lusso che il Grifone (e non solo) non può permettersi.

Lamanna – Il comasco è una sicurezza. Silenzioso, gran lavoratore, sta sfruttando al meglio gli insegnamenti di Spinelli che lo conosce da quando era in fasce. Nell’ultimo anno ha sviluppato una struttura fisica adeguata per il calcio europeo, inglese e mittel-europeo in modo particolare. Nei vari momenti in cui Perin era fermo per infortunio, Lamanna l’ha sostituito con prestazioni concrete, dove non si ricordano errori. È arrivato il momento del salto tra i titolari.

Sommariva – Il classe ’97 disputerà ancora un anno con la Primavera di mister Stellini. È uno dei pezzi pregiati scoperti e cresciuti tra i confini della Liguria: nell’ultima stagione ha seguito la prima squadra in parecchie partite, giusto per prendere contatto con il Ferraris e riscaldarsi sotto la Gradinata Nord. Un punto di partenza di non poco conto. Il fisico c’è, se è al Genoa a lavorare con uno dei migliori preparatori al mondo significa che ci sarà anche qualcos’altro.

Ujkani – Rientrerà dal prestito dal Latina. Sei mesi sulla panchina rossoblù (impiegato solo nelle amichevoli estive con Pro Piacenza ed Entella), sei mesi in Serie B per conquistare la salvezza. È sul mercato, si parlava di un interessamento del ricchissimo Venezia in Lega Pro ma Giorgio Perinetti, ai microfoni di Pianetagenoa, ha definitivamente fatto tramontare ogni ipotesi di trasferimento.

Donnarumma – Pure Antonio, fratello del milanista Gianluigi, chiederà la cessione. È notizia di ieri raccolta dalla nostra redazione, Donnarumma vuole un progetto che lo faccia sentire protagonista. Stiamo parlando di un portiere classe ’90 che ha maturato la giusta esperienza per tentare un’avventura a titolo definitivo. Il Milan pensa a una ricongiunzione famigliare.

Zima – Questo ragazzone della Repubblica Ceca sta girando l’Italia da due anni. Tre esperienze in quattro prestiti, tutti in Lega Pro: prima alla Reggiana, poi al Venezia, poi al Mantova e, da ultimo, il Perugia. Zima proviene dalla sempre florida scuola cecoslovacca, quella dei mitici Frantisek Planicka e Ivo Viktor, l’uomo dell’Europeo ’76 vinto ai rigori contro la Germania dell’Ovest di Helmut Schön. É molto stimato in patria e nel 2014 ha completato il percorso nelle varie under della Repubblica Ceca. Sta aspettando un segnale da parte del Grifone.

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