Nuovi proprietari: Inter e Milan parleranno cinese

Il club di Berlusconi andrà a una cordata con aziende pubbliche e private. Il colosso Suning è vicinissimo all'acquisto dei nerazzurri

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Silvio Berlusconi
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La Madunina del football non parla più in milanese, ma in cinese: niente più cotoletta, si mangia riso alla cantonese. Inter e Milan, riporta Gazzetta.it, stanno per cambiare proprietari: entrambi sono del paese dei mandarini. Il sito della “Rosea” riporta che le trattative sono a buon punto per la cessione del club rossonero. Non sono stati resi ancora noti i nomi degli investitori cinesi, ma si sa che ci sono più aziende a finanziare il fondo interessato all’acquisto della società dalla Fininvest: sembra che i soci siano pubblici e privati, di cui almeno una quotata in borsa. Si è ipotizzato la presenza del fondo immobiliare Chine Fortune Land Development, specializzato nell’acquisizione di zone industriali e sviluppo urbano, proprietario del club cinese Hebei Fortune, che a gennaio hanno comprato Gervinho dalla Roma per 18 milioni di euro. Il patron Silvio Berlusconi spinge per la chiusura in tempi ragionevoli per affrontare in modo adeguato il mercato.

Invece l’Inter sta per essere ceduta da Erick Thohir in tempi molto brevi. Entro la fine di giugno si dovrebbe concludere la trattativa con il colosso cinese Suning, a cui dovrebbe andare la maggioranza del club nerazzurro pari al 70%.

Chi tra i due club della “Scala delcalcio” chiuderà per primo il suo cambio di proprietà? Per ora si può rispondere con le celebri battute pronunciate in Nick Carter, il famosissimo fumetto di Bonvi: “Tutto è bene ciò che finisce bene” dice Ten il cinesino. Conclude Patsy: “E l’ultimo chiuda la porta”.

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