Inter con gli occhi a mandorla, passa alla Suning

Moratti esce dall'azionariato del Biscione, Thohir resterà presidente

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Thohir e Zanetti (Getty Images)
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L’Inter da oggi ha gli occhi a mandorla: il 70% del Biscione passa alla Suning Holdings Group per 270 milioni di euro. L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa a Nanchino. Per effetto degli accordi sottoscritti, International Sports Capital sarà azionista di minoranza unico, con Erick Thohir resterà Presidente. Non sarà più azionista la Internazionale Holding di Massimo Moratti che uscirà dal club.

Il Presidente nerazzurro Erick Thohir ha dichiarato: “Questa nuova partnership con Suning porta l’Inter a compiere un passo rivoluzionario verso il futuro. Nei due anni e mezzo appena trascorsi abbiamo costruito su una solida base già esistente, rinnovando il Club, rendendolo ancor più forte e strutturato. Adesso questa nuova partnership ci consente di compiere un nuovo, decisivo, passo in avanti nel progetto di far ritornare l’Inter al posto che le compete, tra i top club mondiali”.

“Il calcio in Asia in generale e in Cina in particolare – ha aggiunto Thohir – attraversa un momento di crescita straordinaria. L’accordo con Suning consentirà di essere ancor più vicini alla nostra enorme fan base in Cina e in Asia-Pacifico. Siamo convinti che questa partnership sarà di incredibile successo”.

Suning darà pieno supporto alla strategia di business globale di Erick Thohir e del senior management team che ha costruito, al fine di rendere l’Inter ancora più forte e competitiva, sul campo e fuori dal campo, attraverso investimenti e lo sviluppo del brand in Cina e Asia. La partnership rappresenta un investimento dalla portata rivoluzionaria per il calcio italiano e consentirà all’Inter di ritornare tra i 10 top club al mondo.

Il Chairman di Suning, Jindong Zhang, ha dichiarato: “Questo storico accordo costituisce per l’Inter un’occasione di crescita senza precedenti in Cina, perché il nostro Paese diventerà la seconda patria nerazzurra. Inoltre, gli investimenti e le risorse di Suning renderanno l’Inter capace di tornare a gloriosi successi e diventare sempre più forte, attraendo le stelle del calcio mondiale”.

“L’acquisizione della maggioranza dell’Inter – ha aggiunto Zhang – fa parte della strategia di Suning di sviluppo in Cina del calcio e dello sport in generale, improntata alla salute e al lifestyle. Questa partnership consentirà anche la crescita del Jiangsu Suning Football Club da un punto di vista tecnico e aiuterà Suning a svilupparsi a livello internazionale, rendendo il brand riconosciuto in Europa e nel mondo intero”.

E’ intervenuto anche in chiusura il vice presidente nerazzurro Javier Zanetti: “Per me è una grande emozione essere qui. È un onore poter rappresentare la mia società in questo importante momento. Siamo un club che ha una bellissima storia, con grandi valori e con tifosi unici e speciali. Avere un gruppo come Suning, forte, competente e con ambizioni di livello, ci potrà permettere di fare un grande lavoro insieme, per rendere felici i nostri tifosi. Vogliamo costruire una squadra forte, che possa essere protagonista in Italia e in Europa”.

 

Ecco una scheda del nuovo proprietario dell’Inter

Fondato nel 1990 come business imprenditoriale di piccole dimensioni, grazie allo spirito innovativo e alle elevate competenze di settore, Suning Holdings Group si è espanso in maniera esponenziale e trasformato in breve tempo in uno dei tre gruppi cinesi non statali più grandi del Paese, con quasi 50 milioni di vendite annuali. Al momento Suning Holdings Group ha 2 compagnie quotate, una nel proprio Paese e l’altra all’estero.

Con una catena di più di 1600 negozi, la sua attività commerciale copre 600 città tra Cina, Hong Kong e Giappone, ed è in continua crescita attraverso la ramificazione in sei settori: Retail, Real Estate, Sport, Media e Entertainment, Investimenti e Servizi Finanziari.

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