Il Brescia diffida la Lega serie A: «Rinvio deciso senza alcuna preventiva consultazione»

Il club di Cellino si è riservato «ogni più opportuna azione risarcitoria nei confronti dei soggetti, individuali e collettivi autori della scelte censurate»

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Brescia

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Non c’è pace in serie A: il Brescia ha minacciato azioni giudiziarie nei confronti della Lega. Le “Rondinelle” (concorrenti del Genoa nella lotta per la salvezza) che avrebbero dovuto giocare a porte chiuse contro il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia, hanno inviato una diffida al presidente Dal Pino e all’amministratore delegato De Siervo: nella missiva si chiede che i recuperi siano fissati in date in anticipo rispetto al 13 maggio e, inoltre, il club si è riservato «ogni più opportuna azione risarcitoria nei confronti dei soggetti, individuali e collettivi autori della scelte con la presente censurate». Inoltre, la società di Massimo Cellino sottolinea: «È con vivo disappunto che la scrivente società prende atto della decisione di rinviare al 13 maggio prossimo cinque gare della 7a giornata di ritorno. La stessa, assunta senza alcuna preventiva consultazione con le associate, si rivela illegittima, contraria alla logica ed al buon senso, oltre che assunta con modi e termini inaccettabili».

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