I tifosi dell’Udinese contestano la società: «Senza soldi, progetto e passione, questa società è da retrocessione»

«Adesso spendi o l'Udinese vendi» affermano un gruppo anonimo di supporter bianconeri

1575
Lo striscione dei tifosi dell'Udinese (Foto da Udineseblog)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Non c’è solo la tifoseria del Genoa a contestare e a restare perplessa dell’operato del proprio club. Da alcune ore sui social sta scatenando un dibattito molto accanito tra i tifosi dell’Udinese la foto di uno striscione posto all’esterno dell’ingresso alla Tribuna dello stadio Friuli, con la scritta: «Senza soldi, progetto e passione, questa società è da retrocessione. Adesso spendi o l’Udinese vendi». In rosso è aggiunto il Post Scriptum: «7 anni di fallimenti da quando c’è il Watford». Lo striscione, riporta Udineseblog.it, non è firmato e nessuno riferisce quando è stato esposto: inoltre, nella scritta si parla di sette anni in riferimento all’acquisizione del Watford da parte dei Pozzo, mentre in realtà la proprietà friulana del club londinese risale al 29 giugno 2012, cioè otto anni fa. «E’ una cosa non commentabile – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Udinese Club Bepi Marcon, interpellato da UdineseBlog e Telefriuli – E’ troppo facile mettere striscioni non firmati. L’Auc si dissocia. Tutti gli striscioni, a favore e anche no, che abbiamo fatto, nel bene e nel male, noi li abbiamo sempre firmati ed è giusto sia cosi. Chi ha qualcosa da dire, deve sempre metterci la faccia. In questo caso non è stato fatto. E già questa è una cosa che si commenta da sé».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.