Giovanni Carnevali (ad Sassuolo): “La Lega deve recuperare il terreno perso in dieci anni”

Il dirigente neroverde commenta così a Radio Sportiva l'affermazione del ministro Lotti che ha definito "imbarazzante" la Confindustria del Pallone

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Giovanni Carnevali (ad Sassuolo) e Giorgio Squinzi (presidente Sassuolo) (Foto Giuseppe Bellini/Getty Images)

 L’amministratore delegato del Sassuolo,  Giovanni Carnevali, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Ecco alcune sue dichiarazioni:SULLA LEGA CHE IL MINISTRO LOTTI DEFINISCE “IMBARAZZANTE”

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“Per quanto riguarda la Lega, bisognerebbe tener conto delle affermazioni del ministro Lotti che la definisce “imbarazzante”. Non si riesce a trovare un accordo quando si tratta di interessi economici, mentre quello che a mio avviso ci dovrebbe preoccupare è come recuperare il terreno perso in questi ultimi dieci anni. Mi fa rabbrividire il fatto che altri campionati abbiano superato quello italiano; abbiamo perso posizioni e la colpa è solo nostra perché come dirigenti si guarda all’immediato e all’interesse del singolo club. Tutto, insomma, nelle recenti riunioni, si è fermato nel momento in cui si è cercato di rivedere l’aspetto economico” – ha detto l’amministratore delegato del Sassuolo ai microfoni di Radio Sportiva – “Bisognerebbe prendere esempio dagli altri Paesi. Non sarebbe difficile, in fondo, basterebbe copiare. Non serve essere dei gran geni. La realtà è che difficilmente saremo in grado di superare le divergenze e, con profondo disappunto, dovremo far dettare legge da qualcuno esterno invece di tentare di costruire qualcosa. Credo, inoltre, che sia difficile trovare un accordo, perché non so neppure quanta volontà ci sia davvero di arrivare a un lieto fine. Già il fatto che si sia divisi in gruppi, i big e le altre, non fa ben sperare”

SULL’ANTICIPO DEL CAMPIONATO AL 13 AGOSTO

“Se serve alla Nazionale, se serve per essere più competitivi, noi siamo disponibili. L’importante però è che ci sia un progetto più a lungo termine. Che non sia una cosa sporadica”.

SU MISTER DI FRANCESCO

“Non abbiamo bisogno di prendere appuntamenti con mister Di Francesco, ci confrontiamo  continuamente. Con lui stiamo già programmando, anche se, forse, ci saranno delle novità”

SULLA VITTORIA AL VIAREGGIO

“E’ stata la ciliegina sulla torta di un progetto fatto col settore giovanile al quale teniamo molto. Avere un successo di questa importanza ti premia, ma, soprattutto, ti dà la forza di andare ancora oltre col tuo lavoro. Al Sassuolo non esiste una prima squadra e un settore giovanile, bensì un’unica società che lavora tutta unita per ottenere risultati importanti”.

SU GIANLUCA SCAMACCA

“E’ un ’99 che ha sicuramente margini di crescita. Deve maturare , ma ne ha tutto il tempo. Siamo davvero felici di averlo riportato in Italia. Del resto il Sassuolo è una società che guarda con attenzione ai giocatori italiani”.

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