Dopo 31 anni Berlusconi vende il Milan: il nuovo patron è Li Yonghong

L'imprenditore cinese ha firmato l'accordo di cessione con la Fininvest

53
Silvio Berlusconi (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Dopo 31 anni il Milan non è più di Silvio Berlusconi. Dopo 8 mesi di trattative e colpi di scena, nel primo pomeriggio è stato firmato l’accordo di cessione tra la Fininvest e Li Yonghong, il nuovo proprietario cinese a capo di Rossoneri Sport Investment Lux: il club rossoblù è costato 520 milioni, più 80 per la gestione del 2016-17. Ecco il comunicato ufficiale della cessione.

Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell’intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell’AC Milan.

La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall’amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso.

Gli estremi dell’accordo sono quelli resi noti a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell’AC Milan pari a 740 milioni di Euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese fra le parti, in circa 220 milioni di Euro. A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di Euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dal 1° luglio 2016 ad oggi.

Gli acquirenti hanno confermato l’impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan.

Nella giornata di domani, venerdì 14 aprile, l’Assemblea dei Soci dell’AC Milan riunita in prima convocazione provvederà, fra l’altro, a deliberare in ordine alla nomina dei nuovi organi sociali della società.

Rossoneri Sport Investment Lux si è avvalsa di Rothschild & Co. come advisor per gli aspetti finanziari e degli Studi Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners per gli aspetti legali. Fininvest è stata assistita da Lazard e dallo studio Chiomenti rispettivamente per gli aspetti finanziari e per quelli legali.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.