Genoa quarto nonostante gli abbagli degli arbitri

Tante, troppe, le ingiustizie arbitrali subite finora dal Genoa. Il quarto posto è considerato da tutti come un traguardo straordinario, ma chissà  dove sarebbe ora il Grifone se qualche giacchetta nera fosse stata un po' più attenta...

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Arbitri, che disastro. Quest’anno il Genoa non è stato affatto “fortunato” con le giacchette nere, e troppo spesso si è visto costretto a lasciare per strada punti pesanti. Ben sei i gol annullati a Milito, tutti regolari. Estremamente penalizzante la direzione di Rizzoli in Genoa – Fiorentina, oltre a quelle di Rocchi, Banti e Dondarini, solo per fare degli esempi. Davvero troppi gli episodi avversi ai rossoblu nell’arco di questi primi due terzi di campionato. Che tuttavia sono ancora lì, solitari al quarto posto.

5° GIORNATA. FIORENTINA – GENOA 1-0: arbitro Rosetti. Al 16’ della ripresa, Alberto Gilardino decide la partita segnando un gran gol da posizione decentrata. La rete, però, sarebbe stata da annullare a seguito di un netto fuorigioco dello stesso bomber viola.

6° GIORNATA. GENOA – NAPOLI 3-2: arbitro Dondarini. Il direttore di gara di Finale Emilia grazia l’ex sampdoriano Christian Maggio, reo di un fallaccio su Modesto. Al 40’ con la complicità del guardalinee, annulla un gol regolare a Milito. Nella ripresa valuta con severità un fallo di Rossi su Lavezzi, costringendo il capitano a lasciare la squadra in inferiorità numerica. Nel finale, anche Sokratis anticipa la doccia per doppia ammonizione.

8° GIORNATA. INTER – GENOA 0-0: arbitro Orsato. Il Genoa gioca l’ultima mezz’ora in dieci uomini a causa dei due gialli sventolati sotto al naso di Juric. Eccessivi i cinque minuti di recupero.

12° GIORNATA. JUVENTUS – GENOA 4-1: arbitro Rocchi. Diego Milito sfugge ai diretti marcatori e segna in contropiede la rete del provvisorio 2-1. Non per arbitro e assistente, che non convalidano per fuorigioco inesistente.

13° GIORNATA. LAZIO – GENOA 1-1: arbitro Mazzoleni. Incredibile svista della terna arbitrale, che annulla un gol impeccabile di Milito per fuorigioco. Il giocatore, al momento dell’assist di Mesto, si trovava addirittura alle spalle del pallone.

16° GIORNATA. GENOA – ATALANTA 1-1: arbitro Giannoccaro. Il direttore di gara ravvisa una posizione di offside e non convalida un gol regolare di Milanetto.

20° GIORNATA. GENOA – CATANIA 1-1: arbitro Banti. Il direttore di gara considera in fuorigioco Jankovic, che aveva servito a Milito il pallone del vantaggio. Rete annullata ma regolare.

Indisponente la gestione della gara, con un accanimento inspiegabile nei confronti dei ragazzi di Gasperini. Eccessiva l’espulsione ai danni di Ferrari.

22° GIORNATA. GENOA – PALERMO 1-0: arbitro Trefoloni. Direzione di gara contestata. Manca un rigore al Genoa per fallo su Vanden Borre.

23° GIORNATA. ROMA – GENOA 3-0: arbitro Rocchi. Negativa la direzione dell’arbitro che, dopo aver allontanato mister Gasperini per proteste, espelle Sculli per due falli veniali. Da rosso la brutta entrata di Mexes su Rubinho. Indisponente la distribuzione dei cartellini.

24° GIORNATA. GENOA – FIORENTINA 3-3: arbitro Rizzoli. La giornata più nera. Rizzoli fa di tutto per penalizzare il Genoa e alla fine riesce nell’intento. Espulso Biava dopo venti minuti, ma il difensore non commette neppure fallo. Jovetic, già ammonito, non viene espulso dopo una evidente simulazione. Mancano adeguati provvedimenti disciplinari anche nei confronti di Donadel (reiterate proteste) e Vargas (fallo di mano volontario). Il direttore di gara fischia a senso unico, concedendosi il lusso di assegnare nove punizioni dal limite alla Fiorentina. Il fallo subito da Milanetto ma assegnato ai viola al terzo minuto di recupero propizia il gol del definitivo pareggio.

26° GIORNATA. SIENA – GENOA 0-0: arbitro Damato. Milito è bravissimo ad anticipare due avversari ma l’arbitro, sotto consiglio del guardalinee, ravvisa incredibilmente una posizione di fuorigioco.

27° GIORNATA. GENOA – INTER 0-2: arbitro Morganti. L’Inter sblocca immediatamente la situazione con un gol in probabile fuorigioco di Ibrahimovic. Nella ripresa raddoppia con un gol fantasma di Balotelli. Quest’ultimo, più tardi, avrebbe meritato l’espulsione per un fallo cattivo su Criscito.

28° GIORNATA. CAGLIARI – GENOA 0-1: arbitro Gervasoni. Tutto regolare nell’azione che porta al gol di Olivera. Non per la terna arbitrale, che annulla per inesistente fuorigioco.

COPPA ITALIA: INTER – GENOA 3-1: arbitro Gava. Il direttore di gara espelle Biava dopo dieci minuti, concedendo un rigore all’Inter per fallo fuori dall’area di rigore. Metro di valutazione differente per Muntari, che avrebbe meritato il rosso diretto.

 

 

Claudio Baffico

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