***ARPAL, ALLERTA METEO GIALLA PER TEMPORALI DALLE 18 DI SABATO 27 LUGLIO. DOMANI ULTERIORI VALUTAZIONI PER LA GIORNATA DI DOMENICA***

Il provvedimento è destinato a proseguire anche dalla mezzanotte di domenica ma ulteriori valutazioni su tempistiche e modalità dei fenomeni verranno effettuate domani mattina


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Dopo la nuova, intensa ondata di caldo sta per arrivare sulla Liguria una perturbazione atlantica che porterà piogge, temporali anche forti, rinforzo dei venti e, a seguire, un deciso abbassamento delle temperature.

Ecco, allora, che la PROTEZIONE CIVILE REGIONALE ha diffuso l’ALLERTA METEO GIALLA per   TEMPORALI emanata da Arpal .

L’allerta riguarda TUTTE LE ZONE DI ALLERTAMENTO e scatterà alle 18 di DOMANI, SABATO 27 LUGLIO.

L’allerta è poi destinata a PROSEGUIRE anche dalla mezzanotte di DOMENICA 28 LUGLIO ma ulteriori valutazioni su tempistiche e modalità dei fenomeni verranno effettuate domani mattina.

L’ondata di caldo che ci sta interessando andrà esaurendosi lentamente, anche se le temperature restano, per ora, elevate così come sono alti i tassi di umidità che provocano disagio fisiologico. Alle ore 12 le massime sono di Pian dei Ratti (Genova) con 34.8 e Rocchetta Nervina (Imperia) con 34.6. A Genova Centro Funzionale si sono toccati i 30.5, a Savona Istituto Nautico il termometro ha raggiunto 30 gradi.

La scorsa notte, nelle stazioni di riferimento delle città capoluogo di provincia, le temperature hanno avuto minime oscillazioni: Genova Centro Funzionale tra 25.4 e 27.7 (con umidità intorno al 50%), Savona Istituto Nautico tra 22.9 e 24.0 (umidità tra 62 e 68%), Imperia Osservatorio Meteo Sismico tra 24.0 e 26.3 (umidità tra 57 e 69%), La Spezia tra 24.1 e 26.7 (umidità tra 62 e 77%). Per quanto riguarda i valori minimi si tratta di temperature tra i 3 e i 5 gradi superiori alle medie del periodo.

Su scala regionale, mentre la località più “fresca” è stata Pratomollo, nel comune di Borzonasca (Genova) con 13.8, nelle diverse province queste le minime più elevate: Corniolo (Riomaggiore, La Spezia) 25.8, Sanremo (Imperia) 25.4, stesso valore registrato ad Alassio (Savona) mentre, in provincia di Genova, la minima più alta è stata proprio quella del Centro Funzionale con 25.4.

Per domani, dunque, in uno scenario così caldo, è atteso l’arrivo di una perturbazione atlantica che provocherà l’aumento dell’instabilità con possibili temporali anche forti, grandinate, rinforzi temporanei ma sensibili dei venti e per, domenica, un aumento del moto ondoso in particolare a Levante. I fenomeni più intensi sono attesi tra la serata di sabato e la notte di domenica; come già sottolineato la situazione verrà ulteriormente valutata grazie anche alle prossime uscite dei modelli previsionali. Per una lenta attenuazione dei fenomeni si dovrà, comunque, attendere il pomeriggio di domenica 28 luglio.

 

Ecco l’avviso meteorologico emesso per la giornata di oggi e per le due successive con i fenomeni previsti e la loro localizzazione:

OGGI, VENERDI’ 26 LUGLIO: Lieve calo delle temperature per un iniziale indebolimento dell’area anticiclonica che sta interessando le nostre regioni. Permangono tuttavia alti valori di umidità che favoriscono condizioni di moderato disagio fisiologico per caldo su tutta la regione. Nelle ore più calde sviluppo di locali strutture convettive anche associate a isolati rovesci o temporali.

 

DOMANI, SABATO 27 LUGLIO: Ulteriore calo delle temperature con ancora elevati valori di umidità, che determinano residue condizioni di disagio fisiologico per caldo su tutta la Liguria fino al pomeriggio. Progressivo aumento delle condizioni di instabilità per l’approssimarsi di una perturbazione, con isolati fenomeni temporaleschi da metà giornata, in intensificazione in serata, quando saranno probabili locali rovesci o temporali di forte intensità, anche associati a grandinate e locali marcate intensificazioni dei venti.

 

DOPODOMANI, DOMENICA 28 LUGLIOLa nostra regione sarà interessata dal passaggio della perturbazione con precipitazioni diffuse a carattere temporalesco. Quantitativi significativi o localmente elevati. Alta probabilità di locali fenomeni temporaleschi forti, anche associati a grandinate e temporanee marcate intensificazioni dei venti. Lenta attenuazione dei fenomeni nel pomeriggio. Moto ondoso in aumento con mare agitato nel pomeriggio su C e la parte orientale di B. Temporanei rinforzi dei venti fino a forti durante il passaggio della struttura frontale.

Ricordiamo che…i temporali forti sono caratterizzati da precipitazione localmente intensa o molto intensa, tipicamente originata da sistemi convettivi di ridotta estensione spaziale (celle convettive) che si sviluppano in un arco di tempo limitato, spesso di durata inferiore all’ora. I temporali organizzati sono sistemi di celle convettive che formano strutture precipitative più estese o durature del tipico temporale. Tipicamente i temporali sono accompagnati da fulminazioni, talvolta possono essere associati a grandinate e isolate raffiche di vento, più raramente da trombe d’aria. Tali fenomeni possono determinare criticità idrologiche per temporali gialle sui bacini piccoli e medi.

Ricordiamo anche la suddivisione in zone del territorio regionale:

A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa

B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno

C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla

D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida

E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia

La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta.

In caso di eventi intensi, durante l’allerta sarà pubblicato il monitoraggio sul sito www.allertaliguria.gov.it, inviato anche tramite twitter (segui @ARPAL_rischiome).

Sulla pagina www.facebook.com\ArpaLiguria post con immagini, grafici e dati.

In allegato: la cartina con le zone coinvolte nell’allerta, la scansione oraria dell’allerta e l’immagine del satellite all’infrarosso sul bacino del Mediterraneo delle ore 11.30.

Andrea Lazzara – Arpal

Riceviamo e pubblichiamo

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