QUI PEGLI: per Juric abbondanza di uomini a centrocampo

Cofie e Hiljemark sono apparsi tonici, Cataldi ha lavorato a parte

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Partitella a Pegli (Pianetagenoa1893.net)

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Ivan Juric apre i cancelli del Pio-Signorini di Pegli e la risposta è buona. Oltre cento genoani hanno assistito al primo allenamento settimanale del Genoa: sarà così fino a venerdì compreso, solo di mattina, salvo eccezioni. Il tecnico di Spalato, tornato sulla sella del Grifone da poche settimane, ha guidato gli esercizi da bordo campo, motivando come in estate e correggendo gli errori dei singoli. Nulla è cambiato.

Sessione di quasi due ore, riscaldamento compreso. Un forte vento di scirocco scompigliava i capelli dei presenti mentre il sole non ha mai fatto capolino con insistenza sul prato del Pio. Attivazione con i piedi per i portieri, poi esercizi fianco a terra per l’allungo sulla ribattuta. Un quarto d’ora abbondante tra percorsi alternati per il resto della ciurma. Morosini si è allenato a parte tra scatti e lavoro sulla sabbia per mettere in sesto la caviglia, Rubinho ancora fermo.

Il primo esercizio collettivo è stato un maxi torello a tre squadre. Chi stava fuori dal perimetro di gioco diventava il jolly chi si dannava a stappare la palla dalla disponibilità dell’avversario. L’obiettivo era riuscire a completare il maggior numero di passaggi consecutivi. Successivamente, un duplice lavoro di concentrazione a centrocampo con due squadre: possesso palla, pressione alta sul portatore con un breve lasso di tempo d’inferiorità numerica (un giocatore doveva aggirare un paletto posto a dieci metri di distanza).

Dopo una brevissima pausa era tempo del quarto esercizio. Uno schema semplice che libera al tiro l’attaccante accorrente da dietro. Tra i migliori spiccavano Marco Pellegri e Oscar Hiljemark.

Infine una partitella sette contro sette, con un campo di 65/70 metri per sollecitare le situazioni d’inferiorità/superiorità numerica. Il resto della squadra ha sostenuto una serie di ripetute a bassa intensità sul lato ombreggiato del campo. In giallo Zima, Biraschi (il gol più bello di giornata), Ninkovic, Izzo, Pellegri, Hiljemark e Taarabt; in rosso Faccioli, Pandev, Pinilla, Cofie, Rigoni, Orban (l’unico a non segnare) e Beghetto. In gran spolvero i bomber Pandev, Pinilla e Pellegri.

Cofie e Hiljemark hanno colpito per lucidità e forma fisica. Il ghanese ha strappato due, tre palloni con interventi “da partita”, al limite del fallo, mentre lo svedese ha concluso la seduta dando buone indicazioni. Con Cataldi non al massimo della condizione, Juric ha abbondanza al centro per scegliere l’ideale compagno di reparto di Miguel Veloso.

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