QUI PEGLI: Juric mischia le carte, Pandev brilla

Il tecnico del Genoa ha fatto un pò di esperimenti provando alcuni giocatori in posizioni inedite. Domani seduta mattutina alle ore 10 a porte aperte

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Genoa
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Goran Pandev ha festeggiato il suo 34esimo compleanno deliziando i presenti al Pio-Signorini di Pegli con dei tocchi d’alta classe. Davvero bello vedere in azione il macedone quando è sereno mentalmente e in condizione: è senza dubbio il giocatore più tecnico della rosa rossoblù che, non dimentichiamo, si è decurtato l’ingaggio per restare al Genoa. Forse non c’era la fila di pretendenti, è vero, però Pandev è un’arma che Juric si tiene stretto, anche per la saggezza da uomo-spogliatoio e i consigli che può elargire ai più giovani.

Il tecnico del Genoa ha tenuto la squadra sul campo per più di novanta minuti. Un solo allenamento oggi (domani alle ore 10 cancelli del Pio ancora aperti) dopo la doppia seduta di ieri. Due lunghe partitelle a campo ridotto intrise di tattica e correzioni a posizioni e spostamenti. Juric è un maniaco della precisione e dell’esecuzione, due parole che se coniugate alla tecnica e al tempismo portano al gol. Schemi rapidi, uno-due, triangolazioni utili a liberare l’ala in prossimità dell’area di rigore. Juric ha fermato il gioco più volte per spiegare cosa voleva vedere, alzando la voce soddisfatto quando la giocata era semplicemente perfetta. Bisognerà attendere qualche settimana per vedere il Genoa dell’appassionante inizio anno scorso.

Alle porte ci sono alcune amichevoli, prima a Nantes, poi Savona e si sta lavorando per incontrare anche il Galatasaray. Palladino ha lavorato a parte, assenti Lapadula (fascite plantare) e Pietro Pellegri (leggero risentimento che non desta preoccupazioni). Ultima nota, il piede di Gentiletti attaccante: è suo il gol più bello di giornata, uno splendido scavetto che ha strappato appalusi a scena aperta.

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