Nel 1977 il Genoa batte 2-1 la Sampdoria che precipita verso la serie B

Nel 1977 il Genoa travolge la Sampdoria per 2-1.  Dopo la gioia per la promozione del ’73 era arrivata la quinta retrocessione in serie B, che aveva causato una spaccatura nella tifoseria tanto profonda da portarla addirittura a dichiarare uno sciopero del tifo in occasione della partita contro il Torino del 21 aprile ’74. Ma […]

480
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Nel 1977 il Genoa travolge la Sampdoria per 2-1.  Dopo la gioia per la promozione del ’73 era arrivata la quinta retrocessione in serie B, che aveva causato una spaccatura nella tifoseria tanto profonda da portarla addirittura a dichiarare uno sciopero del tifo in occasione della partita contro il Torino del 21 aprile ’74. Ma la grande massa dei tifosi non appartenenti ai club non se la sente di lasciare solo l’amato Grifone e lo sciopero fallisce, portando la tifoseria organizzata ad una perdita di credibilità. Nonostante ciò rimane molto attiva e nell’anno 1976 vengono fondate le due associazioni di piccoli azionisti Aspag e AssoGenoa.                                                                                        Intanto anche la Società ha subito dei cambiamenti: Berrino ha lasciato e Fossati è diventato presidente al termine di un periodo di rapporti difficili tra i due. Tuttavia, dopo due anni di B, il Genoa riesce a tornare nella Massima serie, grazie soprattutto alla coppia vincente Pruzzo-Conti e alla guida di Simoni. In serie A però Conti non può restare perchè la Roma lo rivuole indietro; la dirigenza del Genoa, per una volta, azzecca una mossa pregevole affiancando a Pruzzo un’altra grande ala, Oscar Damiani. I due si trovano che è una meraviglia, hanno personalità, classe e il gol facile. Azzeccati anche gli acquisti di Onofri, un libero con temperamento da leader che sa costruire gioco, capace di raccogliere l’eredità di Turone, e di Ghetti.                                          

Finalmente per i tifosi arriva un campionato sereno, con qualche soddisfazione: infatti per una volta il Genoa si presenta al derby in condizioni di classifica e psicologiche migliori di quelle della Sampdoria, che arranca in bassa classifica. I supporters rossoblu pregustano una vittoria che potrebbe affossare i rivali cittadini.                                                                                                      

Le squadre entrano in campo accolte da una cornice di 50mila spettatori, l’arbitro fischia l’inizio del combattimento e, a sorpresa, la Sampdoria passa in vantaggio dopo solo tre minuti. Rassicurata dal gol, la Samp tiene bene il campo e per mezz’ora comanda le operazioni, con il Genoa che sembra un pò in soggezioni: ma non è solo una questione psicologica, c’è anche il fatto, non secondario, che Arcoleo non riesce a tenere Savoldi II, il quale fornisce ottimi palloni ai compagni. Una volta é Maggioni a salvare in angolo, un’altra volta é Bresciani che spreca alto, una terza volta para Girardi. Simoni capisce che è pericoloso andare avanti così e cambia le marcature, mettendo Ogliari su Savoldi. La partita cambia volto, Savoldi non tocca più palla e per il Doria si spegne la luce. Sale in cattedra il Genoa: sinistro di Castronaro e Di Vincenzo manda in angolo, bolide da fuori area di Arcoleo e ancora Di Vincenzo manda in angolo, poi un salvataggio di Bedin sulla linea e alla fine la capitolazione, al 43′, per opera dello scatenato Damiani. Si chiude così il primo tempo e si va a riposo sull’1-1. Nella ripresa, il Genoa si mostra deciso a vincere la partita: E’ Damiani, quel giorno molto ispirato, a partire subito alla ricerca del gol già al 1′, ma Arnuzzo riesce a liberare. Passano due minuti e, su assist di Pruzzo, scatta Damiani che viene steso. Rigore netto, batte Pruzzo e Di Vincenzo para. Ma a poco più di dieci minuti dalla fine un lungo traversone dalla sinistra pesca Pruzzo ai limiti dell’area di portiere. Zecchini salta più in alto possibile ma non ci arriva. Ci potrebbe arrivare Di Vincenzo in uscita se non fosse che Pruzzo, con perfetta scelta di tempo, lo precede di un soffio e insacca nella porta vuota. Il Ferraris esulta, il sogno dei genoani di affossare la Sampdoria sta per avverarsi ma i blucerchiati non ci stanno a perdere e mettono così a dura prova la difesa del Genoa: Bedin e Bresciani impegnano seriamente Girardi, che a tre minuti dalla fine viene salvato dalla traversa. All’ultimo minuto ancora un’occasioen d’oro per la Samp, ma Saltutti solo davanti a Girardi spreca e i rossoblu portano a casa la preziosa vittoria. Il giorno seguente scriverà “Tuttosport”: “Il Genoa non è soltanto Pruzzo e Damiani. E’ anche una grande folla che gli soffia nel cuore”.

Andrea Oliveri

I COMMENTI DEI TIFOSI GENOANI

Fabio Ravenna spero che qualcuno che ho taggato commenti con un ricordo…io sono nato 8 mesi dopo questa partita purtroppo

Giuseppe De Pasquale io 9….

Laura Romiti io avevo 5 anni e il ricordo di questa partita mi accompagnerà per sempre e oltre, sono diventata genoana grazie a questo goal e grazie a mio Papà che mi portò allo stadio. Pruzzo per me è la mia genoanità..

Alessandro Travi Genova, Stadio Luigi Ferraris, 13 marzo 1977

Sampdoria – Genoa 1-2

Reti: Zecchini 3′, Damiani 43′, Pruzzo 78′

Sampdoria: Di Vincenzo, Arnuzzo, Callioni (74’ Ferroni), Valente, Zecchini, Lippi, Saltutti, Bedin, Bresciani, Savoldi, Tuttino. Alle…Mostra tutto

Carlo Cordì Esatto 13 marzo 1977, ricordo mia moglie era in attesa e a settembre avrebbe dato alla luce Valentina, la nostra primogenita ora già mamma di una genoana di 2 anni e 1/2…..quanti ricordi……….PSio non ero taggato ma non ho resistito Ciao e complimenti per le tue canzoni!

Stefano Firpo io c’ero e ricordo bene…ero un bimbetto ma c’ero e ricordo bene……..

Guido Sisti ero in curvetta,,,distanti,,,,avevo19 anni…!!!

Stefano Firpo e li abbiamo mandati in b….come quest’anno…..

Alessandro Cassinelli non succede… ma se succede!!!!!!!!!!!!

Teodora Altamura ‎:-)

Stefano Firpo succede.

Fabio Ravenna io dico solo una cosa….spesso la storia si ripete….

Antonello Mani io non sono taggato … pero non cero nemmeno ero si nato … ma quella domenica l ho passata in questura insieme ad altri fratelli di molte battaglie …… vero roby ???

Max Ferrara ero nella Nord con mio papà

Fulvio Fileni C’ero anch’io, avevo 12 anni ed erano 6 che andavo allo stadio con papa’ in curvetta. Questa partita la ricordo. Sembrera’ strano ma ricordo solo che segno’ Zecchini per le merde. Sara’ perche’ si ricordano sempre le cose brutte?

Fabio Ravenna speriamo possiamo ricordarcene un’altra un po’ meglio

Marco Watson Attila Anni 16 nella sud quando pruzzo sbaglio’ il rigore finsi che le lacrime che mi scendevano copiose erano x il pericolo scampato al gol del 2 a 1 scoppiai in un urlo belluino e mi diedi a una fuga indecorosa

Alessandro Pitto non sono stato taggato, ma tutte le volte che vedo questa foto mi commuovo. sembrava una partita stregata, ma a 10 minuti dalla fine Pruzzo fece giustizia, e subito dopo il boato del goal, si alzò da 3/4 del Ferraris l’urlo serie B serieB. fummo accontentati!

Piccola Simo Damien uffi…io nn ero nemmeno negli incubi dei miei genitori… :-S

Giorgio Corfield ‎…COME SI FA A NON RICORDARE IL MITICO RE DI CROCEFIESCHI!!!!!!GRANDE PRUZZO….. IO ALL’EPOCA ERO UN GIOVANOTTO DI 25 ANNI 3 PIU’ DI PRUZZO…..GRAZIE OREY DI APPARTENERE ALLA STORIA DEL GRANDE GENOA!!!!!

Giancarlo Capodanno io di anni ne avevo 27.stavo per diventare padre,luigi e nato il 5/7/77.se la storia si ripete e li mandiamo in b bagno in piazza de ferrari.

Marco Watson Attila Grazie Fabio 🙂 cmq furoro le nostre sconfitte casalinghe con bologna e foggia che determinarono la loro retrocessione

Fabio Ravenna quindi basta vincere con loro e col cagliari e pareggiare tra palermo e bologna che possiamo perdere con brescia lecce e cesena 🙂

Marco Watson Attila Vanno vengono alle volte tornano diceva de andre’ 🙂

Riccardo Chifari distinti alti lato nord con mio padre.Ricordo una giornata caldissima,i primi fumogeni come coreografia,dopo un paio di minuti,Zecchini,che non aveva mai fatto un gol nella sua vita,la mise nel sette sotto la sud.Quel Genoa era una bella squadra.Pruzzo,Damiani,Ghetti..pareggiò flipper allo scadere del primo tempo.In porta nel doria c’era de vincenzi perchè Cacciatori era infortunato.Nel secondo tempo Pruzzo sbagliò un rigore ma a dieci dal termine,come da foto,impalò l’estremo blucerchiato.Avevo 10 anni.Me lo ricordo come fosse ieri.Che gioia!

Toso Alessandro Caro Fabio io c ero..emozioni incredibili anche perche’ allora se ne vinceva uno ogni 6/7….belin se sono cambiati i tempi!!!!

Angelo Cambieri Ho una copia di questa foto in casa! Se ci penso,mi vengono ancora gli occhi lucidi! Con quella vittoria li abbiamo mandati in B! E se si ripetesse quest’anno?

Marco Battini Avevo 13 anni.Ero con i miei vecchi non so per quale strano motivo nei distinti secondo piano in alto invece che nella Nord. Ricordo un Ferraris straripante di gente , il gol di Zecchini,il pareggio , il rigore sbagliato ed il gol decisivo ma soprattutto il grido terrificante e quello per sempre indimenticabile del vecchio Ferraris che invocava e ringraziava SERIE B ,SERIE B,SERIE B!

Gianluca Cerano spizzo c’era e aveva goduto poco

Giuseppe De Pasquale Pequeno…

Francesco Mondello ‎19…anni……e non sapevo di assistere ad uno spaccato della storia …..del GRIFONE…..il mondo ai nostri piedi…..una bandiera ..un tamburo….e la Fossa……gente allo stadio ma anche fuori…sui tetti…nei balconi…nella strada che porta al Righi…con binocoli…e radiolina………era Domenica……il giorno dedicato alla squadra del cuore……….nostalgia..?? tanta…….l’unica cosa rimasta inalterata nel tempo..? la fede………quella Genoana………!!!!!!!

Tullio Arecco Se non ricordo male, il maggiore rammarico dello stopper della Samp, Zecchini, ‘ciullato’ da Pruzzo in occasione del secondo gol, fu – una volta tornato negli spogliatoi – constatare che il magazziniere non aveva provveduto a rifornire lo shampoo a secco …. La notizia fu riportata, sempre se non ricordo male, dai quotidiani del giorno dopo …

Vale Pieri io sono nata un anno dopo….quindi niente ricordi ma solo racconti….

Giorgio Romagnoli io c’erooooooooooooooooo……………. gradinata nord lato tribuna….

Fabrizio Villasanta C’ero anche io, pero nei distinti.

Alessandro Tonelli Mio esordio al Ferraris, meglio di cosi’……

Scotto Roberto Bravi! E io ero in questura nelle celle.. Con cipolla l’olandese e Gianni il rosso!.. Per aver attaccato una volante sotto il tunnel che va dal club a corso Sardegna ..

Bravi.. Ve lo siete goduto? .. Anche io!! Hehehe..

Mauro Venturi un solo commento: a tutti quanti coloro che erano troppo piccoli, non ancora nati, impegnati o costretti ad altre attività o “limitati” da altri impegni per aver vissuto quel momento auguro di rivivere quella sensazione quest’anno a maggio

per me sarà ancora un orgasmo lungo per un anno

Domenica MariaRosaria Putignano il mio primo campionato…

Roberto Emanuele Maganuco IO C ERO….spettacolo parter nord

Antonello Mani roby ti sei dimenticato di qualcuno che facendo il vago …vedi il milanista pedretti . e cipolla che non sono riusciti a prendere noi in questura eravamo in 5 non ricordo gli altri …pero vedo che non ricordi che cero anche io

Marco Watson Attila Tieni duro Mirco e te lo dico da genoano e quindi te lo dice uno che ha dovuto ingoiarne bocconi amari nell sua vita di genoano “sempre sotto” e quel derby non mando’ il doria in b come giustamente dici tu ma fece parte di una “trama ” ben ordita , il 2a0 subito dal bologna (doppietta di chiodi) e la sconfitta 2a1 dal foggia in casa vennero accolte da tutto l ambiente con grande gioia , lo ricordo come fosse ora

Orazio Sindoni grande Pruzzo….

Marzio Fasciolo Era una gran giornata di sole, lo ricordo perchè al gol di Pruzzo (complice una pessima uscita di Di Vincenzo) il pallone mosse la rete e il riflesso del sole visto dalla nord dette quasi l’idea di un faro puntato verso quella porta con la …Mostra tutto

Orazio Sindoni sei veramente un grande …..certi ricordi dalla mente non svaniscono mai.

Antonello Mani io non cero pero ricordo di vincenzo che tirò indietro un fumogeno lanciato in campo …..ricordo anche che insieme a debe lollo zerega nerone cipolla scotto i 2 gianni e guappetto llo incontrammo il martedi in via venti fece nascondere la moglie in un portone e si scuso per il gesto.hehehehe accettate ??

Marzio Fasciolo certamente!

Casagrande Giuseppina Io non sono stata taggata, ma quel pomeriggio del 1977 ero in cima alla Gradinata Nord con il mio papà!!!!

Antonello Mani bellissimo la gente alle finestre e quelli seduti sulle pubblicita

Andrea Tonelli la storia siamo noi ! e siamo noi e siamo noiiiiiiiii

Massimo Morando un godere immenso

Giancarlo Poggi io c’ero, grande!

Isabella Obinu epico..il nostro tempio una bolgia e loro…nella bolgia del girone inferiore…mhhhhhhh fusse che fusse la volta bona ah ah

Andrea Minardi io sono nato 14 giorni dopo 😛

Walter Castelletta Io c’ero.

Giuliano Lajolo avevo 10 anni credo fosse il mio primo derby al ferraris,ma ricordo molto bene ( forse anche perchè rinfrescato dalle foto di quell’imperioso stacco) quel gol di pruzzo

Gianna Opisso Lo sentii per radio! Fu una soddisfazione grandissima anche perchè ero in compagnia di un doriano!!!

Fulvio Guastalla Chissà che oggi il Catania gli dia una bella spintarella……e noi più avanti gli diamo il colpo di grazia……

Polgrossi Roberto e dal 2005 che sto aspettando quel momento dai papa dal terzo anello manda i cacirri dove gli si compete in bbbbbb cosi vendichiamo il 2005 i pianti di quei giorni funesti nn li dimenticooooo ricordo bellissimo ero in camaletta del mio vecchio un abbraccio papà

Ferdinando Lanzarotti Ero nella NORD……mi rimarrà per sempre nella memoria !

Danilo Pili ero nei distinti se nn ricordo male vantaggio della smp con zecchini al quinto minuto poi damiani e poi quel gol spettacolare di orey che aveva prima sbagliato un rigore….

Sergio Migiani ricordo come ieri ero alla nord i doriani sfottevano pruzzo per un rigore

che aveva appena sbagliato. poi l’incornata che sembrava quasi un aurogoal di zecchini. il boato della nord e la suda ammutolita. in serie b ci andammo l’anno successivo nel ’77 retrocesse la samp.

Casagrande Giuseppina Anch’io c’ero! In cima alla NORD Bellissimo ricordo

Paolo Borea ero nei distinti coi miei perché ero ingessato per una frattura al femore.. Gol stupendo!!!

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.