Nel 1893 viene fondato il Genoa Cricket & Football Club; nel 1924 i rossoblu conquistano il loro nono scudetto; nel 1930 viene acquistato Abbadie; nel 1965 nasce Thomas Skuhravy; nel 1913 il Genoa batte il Venezia per 7-0

Il 7 Settembre è per il Genoa una data alla quale ricorrono gli anniversari di numerosi espisodi. Nel 1893 viene fondato il Genoa Cricket & Football Club e nel 1924 i rossoblu conquistano sul campo di Torre Annunziata (pareggiando con il Savoia per 1-1 la seconda finale nazionale), il loro nono e ultimo (per ora) […]

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Il 7 Settembre è per il Genoa una data alla quale ricorrono gli anniversari di numerosi espisodi.

Nel 1893 viene fondato il Genoa Cricket & Football Club e nel 1924 i rossoblu conquistano sul campo di Torre Annunziata (pareggiando con il Savoia per 1-1 la seconda finale nazionale), il loro nono e ultimo (per ora) scudetto.

Inoltre, nel 1930 venne acquistato dal Genoa il centrocampista d’attacco di origine francese Abbadie, messosi in luce ai campionati mondiali svizzeri nel 1954 e proveniente dal Penharol.

‘El pardo’, questo il suo soprannome affibiatogli dai tifosi per il colore della sua carnagione, mise in mostra doti grandissime già nell’incontro di esordio del nuovo campionato (Genoa-Roma, 1-1): scatto bruciante, dribbling inesorabile, eccellente visione di gioco, palleggio magistrale, ottimo tiro a rete e passaggi accattivanti, soddifa le aspettative della società che vedeva in lui un uomo squadra di grande valore, da molto tempo ricercato. La sua permanenza al Genoa durò quattro stagioni (dal 1956 al 1960), nelle quali confermò le sue qualità nonostante fosse circondato da giocatori non certo alla sua altezza e, negli ultimi mesi della sua avventura genovese, tormentato dai postumi di una brutta pleurite.

Nel 1965 nasce a Predov ned Labem (Repubblica Ceca) Thomas Skuhravy, rivelazione dei campionati mondiali del ’90, dove fu capocannoniere nella nazionale ceca con 5 gol.

La sua strapotenza fisica, la spettacolare capacità di elevazione (nonostante i suoi 90 chili per 1 metro e 91), lo stacco micidiale, la progressione, il tiro tanto di destro che di sinistro, come le sue capriole dopo i goal, sono ancora negli occhi di tutti. Come indimenticabili furono anche la sua abnegazione e l’attaccamento ai colori sociali.

Infine, nel 1913 il Genoa inagura il campo Sant’Elena di Venezia battendo i padroni di casa 7-0, mentre nello stesso giorno, ma 42 anni dopo, i Grifoni si aggiudicarono dopo cinque incontri la Coppa Cassano, superando la Sampdoria per 3-2.

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