2010-2020, 5 luglio, dieci anni senza “Chico” Locatelli

Il nazionale argentino giocò nel Genoa tra il 1963 ed il 1968: a Genova si fermò per il resto della sua vita

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Chico Locatelli con la moglie e in maglia rossoblù

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Il 5 Luglio 2010, esattamente dieci anni fase ne andava Marco “Chico” Locatelli, un grande Campione, che giocò nel Genoa tra il 1963 ed il 1968.

Un giocatore fortissimo, Nazionale argentino, arrivato in Italia dall’Indipendiente al Torino, dove da centrocampista gioco due stagioni e realizzando 13 gol in 42 gare giocate.

Poi il grande Beniamino Santos venne ad allenare il Genoa, e la sua prima richiesta alla presidenza Berrino fu quella di ingaggiare Locatelli.

Fu accontentato e “Chico”, come lo chiamavano amorevolmente i tifosi rossoblù, in 102 gare segno 25 gol, tantissimi su punizione, sua autentica specialità.

A Genova si fermò per il resto della sua vita, ebbe due figli, Daniele e Viviana – ancora oggi attaccatissimi al papà – giocò in serie D con la Levante C assieme ad un altro campione, Paolone Barison, per poi allenare tante squadre della Liguria.

Aprì un garage in Via Sant’Ugo, sopra Principe, ed i ragazzini andavano a cercarlo per avere un suo autografo. Era un accanito giocatore di bocce, anche li un campione.

Poco prima del momento dell’addio, chiese ai suoi congiunti di tornare con le sue spoglie a Mar De Plata, in Argentina. Fu accontentato.

Eccolo nella foto con la maglia del Grifone ed in un momento spensierato con la moglie.

Un abbraccio ovunque tu sia, indimenticabile “Chico”.

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