Martedì 22 Luglio 2014
(S)VISTI DA LONTANO
COSA MANCA AL GENOA PER ESSERE COMPETITIVO NELLA PROSSIMA STAGIONE?
  
  
  
  
  

Daily Network
© 2014
(S)VISTI DA LONTANO

Giusto fermarsi per la morte di Morosini: ma cosa accadrà domani?

16.04.2012 09:44 di Redazione Pianetagenoa  articolo letto 1107 volte

Oggi ci troviamo a commentare una sciagura che ha colpito un ragazzo sfortunatissimo. Che questi giocasse a pallone, a nostro modo di vedere, e' un dettaglio.
Eviterei quindi facili entusiasmi sulla decisione presa da FIGC , Lega Calcio e giocatori. Fermarsi era doveroso, il problema e' semmai vedere cosa succederà' "domani".
Come sempre in passato il calcio dimenticherà in fretta, e lo show business continuerà con tutte le sue contraddizioni. Il mondo del pallone e' guidato da sempre i soliti vecchi (troppo vecchi) personaggi, gli stadi fanno schifo e accedervi è un miraggio. Molte società falliscono, le televisioni dominano, i tifosi sono vacche da spremere sino all'ultimo centesimo.
Voglio sottoporvi alcune semplice considerazioni. Ogni anno alcune squadre del nostro campionato partecipano a Coppe, incassano soldi da sponsor. La nazionale italiana ha un grande appeal mediatico. I calciatori guadagnano sostanziose "palanche". Di tutto questo nulla torna ai tifosi come contro servizio.
Perché l'Italia, le partecipanti alla champions e all'Europa Leauge, i giocatori, e tutte le società, non devolvono una parte importante delle proprie entrate a un fondo che permetta di ristrutturare i vecchi stadi o costruirne di nuovi, garantire accesso agli spalti in libertà e senza tessere o fidelity card liberticide, e incentivare i settori giovanili delle società di A, B e C? E magari coprire le spese mediche di tanti ragazzi che si affacciano al calcio con tante speranze e poche certezze?
E' possibile che nessuno ai posti di comando sia così lungimirante da pensare a una strategia e a una politica di settore che tuteli chi in primis finanzia "la baracca" sostenendo sacrifici economici ingiustificati per gli spettacoli offerti?
Il calcio si e' fermato per un ragazzo sfortunatissimo oltre ogni immaginazione. Ma dopo essersi autoincensato per la decisione, riprenderà a marciare come nulla fosse accaduto.  Sacrificando tutto sull'altare del business.

Chiudo con una vena volutanente polemica. Ma era molto difficile stoppare il campionato anche quando Gabriele Sandri venne freddato da un polizziotto in servizio? Era così problematico concedere un minuto in ricordo dei tifosi blucerchiati morti poche settimane fa?

Federico Santini

federico.santini@yahoo.it

@Riproduzione riservata


Altre notizie - (S)visti da lontano
Altre notizie
 

CIAK SI GIRA IL FILM ROSSOBLÙ: MA HA RAGIONE GASP, CI VUOLE UN REGISTA

L’ampio bottino di gol ha ristorato tutti voi, miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso. Il risultato dell’amichevole di Neustift fa poco testo. Considerando la modesta caratura dell’avversario (che però ha resistito per 23 minuti prima di cap...

ESCLUSIVA PG - SFUMA LA PISTA LEDESMA. L'AGENTE: «NON SI MUOVE DALLA LAZIO»

A.A.A. regista cercasi. L'appello affisso alla porta d'ingresso del Genoa è tornato comodo alla dirigenza...

COFIE NEL MIRINO DEL WOLFSBURG

Dopo il Chievo c'è un nuovo pretendente per Isaac Cofie. Secondo quanto riporta Tuttomercatoweb il 23enne...

UFFICIALE: VRSALJKO È DEL SASSUOLO

Da oggi Sime Vrsaljko è del Sassuolo. Il club emiliano ha preso a titolo definitivo l'esterno destro croato dal...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 22 Luglio 2014.
   Editore: Marco Liguori Norme sulla privacy