Promossi & Bocciati: Perin e Cissokho evitano l’abisso

Promossi & Bocciati: Perin e Cissokho evitano l’abisso

Niente da fare. Il Genoa non sfata il tabù Castellani e incappa nella quarta sconfitta nelle cinque trasferte disputate: andamento orribile. Ripercorriamo assieme la partita nei voti agli interpreti rossoblù scesi in campo a Empoli.

Perin 6.5 – Non può nulla sui due gol presi, anzi ne salva uno nel primo tempo da calcio di punizione: Paredes prova a fregare il gatto rossoblù con un tracciante sul primo palo ma Mattia è vigile e reattivo nell’andare a terra sul fianco destro.

Izzo 6.5 – Giustamente c’è chi s’interroga se lo scugnizzo compia certe giocate per bravura o per follia positiva. In questa gara è impreciso, stranezza per uno che ha i piedi giusti per iniziare le azioni da dietro. Elegante e sorprendente nei disimpegni, fa arrabbiare gli avversari con il suo atteggiamento scanzonato.

Muñoz 5.5 – D’incoraggiamento. È la prima partita dell’anno dopo un infortunio piuttosto complicato quindi non affondiamo il colpo perché deve ritrovare sintonia con il campo e il gioco. Un’ammonizione e due chiusure da vero Chiquito. (dal 63’ Cissokho 6 – Mezz’ora di spessore quantitativo, salva sulla linea il 3-0 dopo l’ennesima dormita dei colleghi di reparto).

Marchese 4 – Peccato, poteva essere la sua gara invece la trasforma nella gara dell’Empoli. Capisce poco della squadra toscana, da quando è ammonito fino al secondo gol preso. Una catena di errori che gli hanno fatto rendere negativa una giornata da leader della difesa. Burdisso, dove sei?

Rincón 5 – Ahi, Generál. Stavolta male, dobbiamo ammetterlo nonostante tu sia quasi sempre uno dei tre migliori del Genoa. Corre a vuoto e morde pochi palloni: Gasperini lo fa stare troppo basso e gli ordina di non preoccuparsi di Mario Rui, il quale ha fatto il bello e cattivo tempo sulla fascia. Piazza un bel cross per Capel nell’ultima vera azione genoana.

Tino Costa 4.5 – Lento di testa e di gambe, certamente la peggiore prestazione da quando veste i colori più antichi d’Italia. Nessun lancio, nessuna geometria degna del cognome e della carriera. La cattiva prestazione di chi gli gravita a fianco è dipesa anche da lui.

Ntcham 5 – Partita a due facce: brutta nel primo tempo, migliore nella ripresa quando Gasperini lo mette al centro del campo e lo sgrava da ogni corsa sulla fascia (zona di non competenza). Soverchia Maiello nel duello mediano quand’ormai il risultato era prescritto in favore dell’Empoli.

Laxalt 5.5 – L’unico ex in campo ha difeso bene ma attaccato male: ha curato le incursioni di Laurini e le relative sovrapposizioni di Paredes. Gasperini è innamorato dell’uruguagio con le treccine, fa bene a tenerlo sempre in campo.

Gakpé 5.5 – Ce la mette tutta ma non la butta dentro: forse meriterebbe la sufficienza poiché sui suoi piedi transitano due grosse occasioni ma prende mezzo voto in meno per quella palla in uscita sbagliata che regala il vantaggio all’Empoli a un minuto dall’intervento. Come scriverebbe Gianni Clerici, sciagurato!

Pavoletti 5 – La tipologia d’attaccante impone che i palloni gli siano dati, non di certo il livornese ha la corsa giusta per andarli a prendere. Zero palloni ricevuti e poca lucidità nel servire i compagni in appoggio. (dal 68’ Capel 6 – Ottimo impatto per lo spezzone che Gasperini gli regala: corre a perdifiato, sembra dimagrito di qualche chilo rispetto alla presentazione estiva. Buoni appunti per mercoledì).

Perotti 5 – Uno come lui può sempre decidere la partita ma questo pomeriggio sembra poco ispirato. Giampaolo lo manda a pranzo con tre marcatori che lo hanno tamponato in modo costante. (dal 56’ Lazovic 6 – Bene anche lui quando entra, s’infila due volte dalla destra verso il centro procurando un tremore al pubblico del Castellani. Meglio senza palla, la dimostrazione è il contropiede che regala ai toscani a tre minuti dal termine).

All. Gasperini 5.5 – Lui vede gli uomini per tutta la settimana quindi le scelte che prende nascono sulla base degli allenamenti. Giusto. Però a gara in corso può derogare alle sue invenzioni, ad esempio risparmiando Marchese da un disastro. Indovina i cambi offensivi e capisce che il 4-2-3-1 è l’abito ideale in questo momento. Intermittente.

Empoli 4-3-1-2 Skorupski 6; Laurini 6.5, Tonelli 6, Costa 6, Rui 7; Paredes 6.5 (68’ Büchel 6), Diousse 5 (51’ Maiello 5), Zielinski 8; Krunic 7.5; Maccarone 5.5, Pucciarelli 7 (81’ Livaja 5). All. Giampaolo 7

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