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BALLARDINI: «A fine partita ho visto la Nord e mi sono commosso»

04.02.2013 21:40 di Marco Liguori Twitter: @pianetagenoa  articolo letto 6481 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

«I ragazzi ieri hanno dato tutto e il pubblico ci ha sostenuto alla grande. Poi ho guardato la Gradinata Nord e dietro gli occhiali mi sono commosso». Davide Ballardini ha confidato nel corso della trasmissione "Gradinata Nord", in onda su Primocanalesport, la sua grande emozione provata al termine della vittoriosa gara di ieri contro la Lazio. Il tecnico ha poi raccontato alcuni particolari che lascia intendere il suo amore per Genova, il Genoa e i genoani: «Mi è capitato di andare a cena con Don Gallo e altri genovesi famosi. Sono un tipo timido, non certo un chiacchierone, ma mi sono trovato sempre molto bene». E prosegue: «Mi piace molto la città, mi trovo molto bene. Ci sono tante persone perbene che ti fanno sentire a mio agio». Il conduttore della trasmissione, Giovanni Porcella, ha augurato all'allenatore di rimanere a lungo: «Sono a telefono, ma arrossisco» risponde divertito.
Ballardini torna a parlare della gara di ieri: «Sono molto soddisfatto per questo risultato molto importante conseguito contro la Lazio». Ma aggiunge: «La strada per la salvezza è ancora lunga». Il tecnico ha poi spiegato come avvengono le sue scelte per la partita: «Ho la fortuna in settimana di vedere i giocatori che mi danno risposte in base al momento che attraversano. Io effettuo di conseguenze le mie scelte. Chi non è chiamato a giocare, deve però essere pronto a ogni evenienza. Così hanno fatto Ferronetti e Rigoni». A proposito del modulo 3-5-2, Ballardini spiega che «non è importante lo schema, se si gioca con una o due punte, anche se nella mia carriera ho spesso giocato con il trequartista e le due punte. Occorre valutare lo stato della squadra. Bisogna lavorare tanto e bene per ottenere risultati». Infine il tecnico ha un pensiero per Preziosi: «La prima persona ad essere felice per la vittoria è il presidente».


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