Lino Marmorato:”Nessun tran tran a Pegli….uccide”

Lino Marmorato:”Nessun tran tran a Pegli….uccide”

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27° a Pegli, spogliarello di piumini e maglie di lana tra gli spettatori presenti. Troupe televisive che si ricordano del Genoa in occasione del derby. 6 bandiere rosso blu all’entrata del Pio Signorini strappate venerdì scorso dalla furia del vento e dalla pioggia.

Sul campo inizio alle ore 15.15.  Subito esercizi ai quattro angoli del campo per esercitazione atletica con il pallone con lavoro combinato per controllo pallone, stop, triangolazioni allunghi da un quadrato all’altro. A seguire partitelle a tema 10 contro 10 con jolly, poi sempre 11 contro 11 con i portieri Lamanna e Perin che dovevano giocare il pallone solo con i piedi. Terzo esercizio con bastoncini tipo piccole porte ai quattro lati sulla metà campo: ogni azione in ripartenza doveva passare attraverso i bastoncini. Esercizi che Juric continua a fare dal primo giorno di allenamento per allenare le qualità tecnico tattiche e fisiche del calciatore che rispecchiano la situazione di gara reale costringendo i calciatori a risolvere situazioni di gioco sotto pressione e in condizione di fatica. Juric ha incoraggiato l’allenamento con il suo atteggiamento tarantolato: il  tran tran in partita ufficiale e in allenamento uccide come accade quando è in panchina. 45’ ad alta intensità per finire in palestra a rifinire il lavoro con il Prof. Pilati.

Non ha partecipato Rincon solamente per riposo e farlo rifiatare.

Pavoletti e Ocampos. Il primo ha inanellato giri di campo e dopo allunghi, il secondo ha fatto un lavoro più specifico di allunghi e scatti. L’argentino dovrebbe essere più avanti nel rientro in gruppo. Nel trittico delle prossime gare dovrebbero rientrare tutti e due in gruppo. Ocampos probabile panchina nel derby, Pavoletti contro il Milan?  Entrambi saranno valutati nelle prossime ore. Oggi, domani e dopodomani i cancelli del Pio saranno chiusi e non si potrà verificare se i due attaccanti faranno i famosi esercizi di variazione di percorso l’anticamera della completa guarigione.

Juric, probabilmente,  non è come Gasperini nel passato e i Tifosi, non spinge lo staff medico nel forzare il rientro, il lavoro comune con tutto lo staff e troppo prezioso per i successi del Vecchio Balordo dove ognuno deve prendersi le sue responsabilità dopo averne discusso tutti assieme, quando li avrà nuovamente a dsiposizione dovranno essere completamente guariti senza rischi di ricadute. Il tecnico è   contento dell’ottimo stato di forma di Pandev e di Ninkovic entrambi pimpanti nel vortice pallonaro del Pirata durante l’allenamento di ieri.

Il giudice sportivo per qualcuno è stato magnanime nei confronti di Juric con una sola giornata di squalifica probabile sopraggiunta perché allontanato e ammonito  dalla panchina nella precedente gara. Juric anche da testimoni oculari sul terreno di gioco domenica non ha profferito nessuna parolaccia o altro nei confronti del direttore di gara, a solo continuato a mostrare che il muovere le mani è solo un suo atteggiamento da leone in gabbia.La diffida al campo per lancio di monetine e acqua nei confronti di Abbatista il sesto addizionale sotto la Nord e Gava il secondo assistente sotto i distinti è una decisione pesante del Giudice sportivo che potrebbe portare alla squalifica del campo in occasione di altre intemperanze o anche come in passato è successo su altri campi la chiusura per una gara di un settore dello Stadio o la partita da giocare a porte chiuse.
Con stupore si continua a leggere e fare poesia sui cartellini rossi comminati ai calciatori del Genoa e al suo allenatore. Pazienza se lo fanno i tifosi avversari ma non nei confronti di chi dovrebbe fare il cronista per mestiere.

Il Genoa non è una squadra cattiva,  il suo modo di giocare è Europeo, basta vedere in Tv Borussia D., Liverpool, Atletico Madrid, Salisburgo, Lille, 5 squadre in 5 campionati europei differenti che praticano il pressing ultra offensivo, il sapersi difendere pressando andando subito alla riconquista del pallone per capire che in nessuno c’è la voglia di far male all ’avversario. A chi fa i calcoli ai rossi e gialli del Vecchio Balordo in modo intelligente ricerchi quanti avversari hanno azzoppato in queste 8 giornate di campionato. Nessuno! Il problema è difficile da farlo capire agli addetti ai lavori figurarsi agli arbitri. Ripeto non sono come Paganini, domenica scorsa in campo Europeo avrebbero fischiato nemmeno una dozzina di falli.A Bogliasco problemi per Viviano per l’infrazione dello scafoide della mano sinistra. Piccole ossa del polso che sono bestiali nel guarire nelle persone normali figurarsi in un portiere professionista. Difficilmente anzi nessuna probabilità che il numero uno doriano venga rischiato nel prossimo derby neanche con una infiltrazione antidolorifica.Ferrero presente al Mugnaini ha garantito che Giampaolo non si tocca e che i ragazzi gli hanno assicurato che si mangeranno l’erba del Ferraris sabato prossimo. Speriamo di no è già brullo.m,nm

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