La storia umana e professionale di Simoni, una leggenda del calcio italiano

La storia umana e professionale di Simoni, una leggenda del calcio italiano

Un libro dedicato al grande giocatore e allenatore del Genoa

Tre vite per il calcio”.

Credo che il titolo di questa interessantissima opera rispecchi pienamente il dipanarsi delle vicende umane e professionali di Gigi Simoni, che si può considerare senza tema di smentita una vera e propria leggenda del calcio italiano, prima come giocatore, poi come allenatore e infine come presidente.

Tre diverse esistenze in una sola, dunque, miei cari ed affezionati lettori. Confesso che mi sono immersa nella lettura di questo libro con una sorta di timore reverenziale, come raramente mi succede.

Mi sono chiesta il perché (e forse, se deciderete di leggere ve lo chiederete anche voi). Solo alla fine ho trovato una spiegazione, almeno soddisfacente per me: in realtà ciò che si ricorda di Simoni non sono tanto le performance agonistiche o i tanti primati da lui raggiunti, ma è soprattutto la persona, l’uomo, il carattere, ciò che si mantiene anche quando, con il trascorrere degli anni, non si è più personaggi. In un mondo continuamente in evoluzione come quello del calcio, dove sempre di più contano le prestazioni e i ricavi; dove spesso le persone diventano pedine da sostituire se non “rendono”; dove si giudica un uomo (allenatore o giocatore che sia) in base al fatto che la squadra vinca o perda, l’educazione e l’aplomb quasi inglese di Gigi Simoni emergono con una nitidezza eccezionale.

Gigi Simoni al Genoa nel 1973-74 (Foto Panini, Wikipedia)
Gigi Simoni al Genoa nel 1973-74 (Foto Panini, Wikipedia)

Date queste premesse, il libro di Luca Carmignani, Luca Tronchetti e Rudi Ghedini rischiava di diventare autocelebrativo: una sorta di “santino”. Fortunatamente non è così. Il merito principale di questo volume è la scelta di lasciar parlare i protagonisti, ricorrendo o a interviste o a resoconti.

Anche chi non amasse il calcio o non ne conoscesse le regole si appassionerebbe e scorrerebbe con curiosità gli aspetti più tecnici, che comunque sono resi in maniera divulgativa. Un cenno a parte merita la sezione dedicata al rapporto tra Gigi Simoni e il Genoa: “Trait d’union tra il vecchio e il nuovo Genoa di Simoni è il libero Claudio Onofri, unico superstite del 1978 e pilastro rossoblù della stagione 1980-81 con due reti decisive a Marassi contro Pescara e Varese”(pag. 92). Proprio il capitano genoano ha saputo tessere una relazione particolare con quello che sarebbe diventato il suo allenatore.

A Genova Simoni sviluppa quella che, a mio parere, è un sua dote: curare i rapporti umani. Ne è una prova, tra le altre, l’amicizia con De Andrè e, successivamente, cambiando città, quella intessuta con Claudio Baglioni, che ha voluto scrivere le sue impressioni.

Concluderei con quello che è ormai diventato (spero diventerà sempre più) il leit motiv di quest’opera: Simoni si nasce, non si diventa.

Scheda libro

Titolo Simoni si nasce: tre vite per il calcio
Autori Luca Carmignani, Luca Tronchetti,  Rudi Ghedini
Editore Goalbook Edizioni, 2016
Lunghezza 320 pagine

 

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