Onofri: “Questo è un Genoa che sa soffrire”

Onofri: “Questo è un Genoa che sa soffrire”

Durante la puntata di questa sera di We Are Genoa Onofri ha elogiato la nuova difesa di Ballardini, capace di soffrire e rimanere concentrata per tutti i novanta minuti di gioco

Sette punti in tre partite, più una vittoria in Coppa Italia rimediata contro il Crotone. Sono questi i numeri del nuovo Genoa targato Ballardini. La squadra sembra aver ripreso fiducia nei propri mezzi; gioca, soffre, combatte fino alla fine. Come confermato anche da Claudio Onofri nel solito appuntamento del mercoledì sera  di We Are Genoa su Telenord è la difesa il fiore all’occhiello di questo Grifone: “In questo modo di giocare si stanno esaltando tre giocatori: Izzo, che secondo me è da nazionale, Spolli e lo stesso Zukanovic. Stanno sempre piazzati bene. Hanno sempre l’uomo vicino. Prendiamo ad esempio una delle azione dell’Hellas. Mischia in area. La palla va a Kean. In quattro gli piombano addosso. Queste sono capacità ci concentrazione e capacità di soffrire. Anche soffrendo molto di più la squadra soffre tutta insieme. Spolli sta facendo benissimo, ma la squadra certamente sta lavorando meglio”. Se però il reparto difensivo sembra essere diventato un vero e proprio bunker, l’attacco è ancora da rivedere. Il gol del vantaggio di Pandev, nato da un’ottima giocata di Taarabt, è arrivato grazie anche ad un assist involontario di Bertolacci. Troppe le occasioni sbagliate davanti alla porta: in prims il contropiede sprecato da Rigoni nel secondo tempo (gol che avrebbe chiuso la partita evitando a moltissimi tifosi una visita dal cardiologo) come molte altre azioni create dal numero 8 rossoblù o dal macedone. Troppi inoltre i passaggi sbagliati. Una delle cose da riguardare per il Balla saranno certo i contropiede e la visione di gioco da parte delle fasce (vedi la percussione buttata via da Laxalt nella ripresa). In moltissime occasioni, infatti, il Vecchio Balordo ha sprecato azioni in superiorità numerica regalando il pallone agli avversari e subendo dei rapidi quanto pericolosi ribaltamenti di fronte. “Veloso l’ho visto in calo” ha continuato Onofri “Però non so se c’è un giocatore del valore di Veloso per giocare il quel ruolo lì, perchè Bertolacci non ha le caratteristiche”.

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