Domani presentazione al Museo del cd “Genoa, a mae vitta”

Domani presentazione al Museo del cd “Genoa, a mae vitta”

Presenti Piero Campodonico e Piero Parodi, curatori della compilation di canzoni rossoblù: Sergio Alemanno e Nino Durante presenteranno i loro brani direttamente dal vivo

La Fondazione Genoa 1893, in occasione della mostra “Semmo do Zena. Tutta un’altra musica” in corso al Museo della Storia del Genoa, Via al Porto Antico, 4 – Genova, organizza presso la Sala 1893 una serie di iniziative collaterali inerenti gli artisti presenti in mostra.

Sabato 9 dicembre alle ore 17, presso la Sala Genoa 1893, il cd “Genoa, a mae vitta”, compilato da Piero Campodonico e Piero Parodi contenente alcune fra le composizioni musicali storiche ispirate dal “Vecchio Balordo”. Si parte dal famoso “Inno” di Mario Cappello degli anni ‘30 e, passando attraverso i pezzi di Piero Cassano (Mattia Bazar), Lina Volonghi, lo stesso inno ufficiale ed altri ancora, si arriva al “Genoa, a mae vitta”, vale a dire la traduzione in genoano della celebre “My Way” di Frank Sinatra. La sua realizzazione, fu ispirata proprio dalle dichiarazioni di genoanità fatte dal grande Frank al compianto Giorgio Calabrese.

Durante la manifestazione Sergio Alemanno, Nino Durante (degli Aedi) e lo stesso Piero Parodi presenteranno i loro brani direttamente dal vivo.

PIERO CAMPODONICO Genova 1935, insegnante, consigliere e assessore comunale, autore, poeta e regista dialettale. Ha fondato la compagnia teatrale “Gilberto Govi”. Nel 1972 scrisse il testo di “Un Cantico per il mio Grifone”, che vinse, nel dicembre 1972, il concorso per l’inno del Genoa.

PIERO PARODI Genova 1935, compositore, musicista, cantante, è tra i principali esponenti della nuova canzone genovese, ha una ricca discografia di album e 45 giri, di cui ha venduto più di un milione e mezzo di copie.

SERGIO ALEMANNO Genova 1941, autore, compositore, cantante, è considerato il capostipite dei cantautori in genovese. Bruno Lauzi e Gino Paoli, tra gli altri, hanno inciso sue canzoni. Originale l’idea della bottega delle serenate che mise a disposizione della città e che ebbe anche un successo televisivo.

INFO museo@fondazionegenoa.com – tel. 0105536711.

Posti limitati. Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

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