Perché Spolli è il miglior genoano dell’anno

Perché Spolli è il miglior genoano dell’anno

Con oltre 4mila voti il difensore ha battuto la concorrenza dell’amatissimo Perin e di Taarabt. Il Flaco si è preso il Genoa diventandone caudillo dell’area di rigore

di Alessandro Legnazzi, @lusciandru

Le gambe lunghe gli tolgono la grazia nei movimenti. Izzo, avendolo visto dal vivo, in estate lo apostrofò scherzosamente come “la giraffa” dello spogliatoio del Genoa, sebbene in patria sia semplicemente El Flaco. Come tanti altri calciatori, ad esempio Menotti o Pastore, lo sono stati e lo saranno per sempre. A pensarci bene Nicolas Spolli ha vissuto un anno di pura adrenalina al Genoa: dall’arrivo con ottimi propositi, all’infortunio, fino allo status di titolare indiscusso guadagnato con Ballardini. Se Gasperini aveva in Burdisso una sicura sponda, lo stesso rapporto esiste tra il tecnico di Lugo e il difensore rosarino.

Spolli rischiò di chiudere la carriera a inizio campionato, a settembre. Un crack durante Genoa-Lazio, brutte immagini di dolore e lacrime sotto la gradinata sud. Doveva essersi rotto menisco e crociato in un solo colpo, praticamente la gamba sbriciolata che a trentacinque anni avrebbe terminato qualsiasi percorso da calciatore. Grazie a Dio – Nicolas è un argentino credente e praticante – l’infortunio fu risolto addirittura senza operazioni ma con una lunga serie di terapie conservative tra palestra, piscina e campo.

Settimane a camminare, nuotare, infine sprintare. Dal buio alla luce, in una cinquantina di giorni. Spolli tornò a Crotone, la partita del debutto di Ballardini che, tra l’altro, fu l’inizio della cavalcata verso la salvezza. Un leader, un caudillo dell’area di rigore che cattura le palle alte come se avesse il vischio sulla fronte. Crossano? La prende Spolli. Il Flaco si è preso il Genoa e non lo mollerà nemmeno l’anno prossimo dacché il rinnovo contrattuale diventa quasi automatico dopo una stagione così positiva. Un crescendo rossiniano che i lettori di Pianetagenoa1893.net hanno apprezzato in massa votandolo con oltre 4mila preferenze durante i sondaggi dell’anno. Spolli ha battuto l’amatissimo Perin e staccato Taarabt, rivelazione dei primi tre mesi di campionato. Il resto è tutto, meritatamente, del Flaco.

Recupera Password

accettazione privacy